Ho avuto il piacere di conoscere Raffaele Pagano un paio di anni fa e la sua vitalità, la sua energia, furono per me immediatamente contagiosi. Di modi cortesi, disponibile, entusiasta, mi accompagnò nel suo mondo vinoso concepito con molta raffinatezza sebbene fortemente ancorato alla radice più profonda delle sue origini e di quelle dei vini che produce.
La visione coraggiosa e straordinariamente folle di Pagano e del suo bravissimo enologo è quella di produrre vini unici con caratteristiche esclusive che si distinguono anno per anno, com’è giusto che sia e spesso non è. L’azienda vinicola Joaquin nasce nel 1996 a Montefalcione che insieme a Lapio è il comune dove si allevano e producono due delle tre DOCG d’Irpinia (Fiano di Avellino, Aglianico Taurasi).
Vi racconto la mia degustazione del Fiano piante a Lapìo (piante centenarie a piede franco). Rimasi con occhi chiusi provando ad interpretare i segni che quel vino esprimeva in termini di ragione e di passione. Un vero campione di complessità, ottenuto con pressatura soffice e permanenza sulle fecce per sei mesi e affinato in botti di castagno di Agerola prima di veder luce.
Al naso sentori di rosa, ginestra, spezie, miele, vaniglia. Al palato sapido, con la sensazione piacevole d’autunno del castagno e delle nocciole. Caldo, asciutto, fresco con un finale intenso che costringe alla meditazione.
Joaquin (intendo vini, persone e cantina) mi fa pensare ad Ornette Coleman, al suo jazz, alle sue visioni, alla sua libertà, alle sua coraggiose sperimentazioni. Non è adatto a tutti, e non deve esserlo. Non è adatto ai collezionisti della ragione e a quelli del gusto pratico col naso incipriato. Richiede cammino, prima ancora che curiosità. Stiamo parlando di un percorso quasi mistico per ritornare all’origine. Il prezzo è necessario per tenere lontani avventurosi bevaccioni di scuderia.  Una digressione per un plauso a Jacopo che seppure Milanista oltranzista, ha stoffa, ed il tempo lo confermerà con merito.
Mi abbandono all’ascolto – Sound Grammar, O. Coleman, 2006 – e al bicchiere.
Prosit e Serenità.