Santi del giorno

 
– San Guido Maria Conforti
– San Donnino, martire
– Beato Gregorio Lakota, vescovo e martire
– Santi Elisabetta e Zaccaria (genitori di Giovanni Battista)
 
Note: Santa Elisabetta è la protettrice delle donne sterili e delle partorienti


Oroscopo di oggi

 
Oggi 5 novembre, Marte in capricorno elargisce passioni travolgenti ai nati nel segno dello scorpione, i quali avranno molto da divertirsi.
Saturno in scorpione ricorderà ai nati dello scorpione che ogni lasciata è persa e che gli avversari non possono essere i più forti, visto che sono loro i più forti.
La luna in ariete manterrà ottimi i rapporti familiari per gli amici dei gemelli, creando un clima di grande armonia e solidarietà.
Mercurio in bilancia aiuterà il duro lavoro dei nati nel segno della bilancia e dell’acquario, regalando grande concentrazione e lucidità in ogni momento.


Meteo

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Sole

 
a Roma: sorge alle 06.48 tramonta alle 16.59
a Milano: sorge alle 07.09 tramonta alle 17.03 


Accadde oggi

 
monopoli 1935 – Arriva nei negozi il Monopoli (79 anni fa)


 
ballaro 2002 – Prima edizione di Ballarò (12 anni fa)


 
microsoft_antitrust 1999 – Caso antitrust Microsoft: il giudice distrettuale statunitense Thomas Penfield Jackson emette una sentenza preliminare in cui dichiara che Microsoft detiene un “potere monopolistico” (15 anni fa)


 
528036-645001 2006 – Saddam Hussein, ex dittatore iracheno, viene condannato a morte nel processo di primo grado (8 anni fa)


 
hero-android 2007 – Android, il sistema operativo mobile viene presentato da Google. Nel 2013 conta più di 900 milioni di attivazioni (7 anni fa)


 
obama-iowa_2378538b 2008 – Barack Obama è eletto 44º presidente degli Stati Uniti d’America, il primo uomo di colore nella storia ad occupare tale carica (6 anni fa)


Nati oggi

Vivien Leigh - by Laszlo Willinger1913 – Vivien Leigh (101 anni fa)


 
bryan-adams 1959 – Bryan Adams (55 anni fa)


 
Italy Team Photo And Portraits 1992 – Marco Verratti (22 anni fa)


Frase del giorno

Dal discorso del 5 novembre 2008

In queste elezioni si sono viste molte novità e molte storie che saranno raccontate per le generazioni a venire. Ma una è nella mia mente più presente di altre, quella di una signora che ha votato ad Atlanta. Al pari di molti altri milioni di elettori anche lei è stata in fila per far sì che la sua voce fosse ascoltata in questa elezione, ma c’è qualcosa che la contraddistingue dagli altri: Ann Nixon Cooper ha 106 anni. È nata a una sola generazione di distanza dalla fine della schiavitù, in un’epoca in cui non c’erano automobili per le strade, né aerei nei cieli. A quei tempi le persone come lei non potevano votare per due ragioni fondamentali, perché è una donna e per il colore della sua pelle. Questa sera io ripenso a tutto quello che lei deve aver visto nel corso della sua vita in questo secolo in America, alle sofferenze e alla speranza, alle battaglie e al progresso, a quando ci è stato detto che non potevamo votare e alle persone che invece ribadivano questo credo americano: Yes, we can. Nell’epoca in cui le voci delle donne erano messe a tacere e le loro speranze soffocate, questa donna le ha viste alzarsi in piedi, alzare la voce e dirigersi verso le urne. Yes, we can. Quando c’era disperazione nel Dust Bowl (la zona centro meridionale degli Stati Uniti divenuta desertica a causa delle frequenti tempeste di vento degli anni Trenta, NdT) e depressione nei campi, lei ha visto una nazione superare le proprie paure con un New Deal, nuovi posti di lavoro, un nuovo senso di ideali condivisi. Yes, we can.
Barack Obama