Rugbisti per un giorno. I piccoli pazienti del Centro Pediatrico Bambino Gesù Basilicata dell’A.O.R. “San Carlo”, hanno trascorso così il martedì più allegro dell’anno. Partecipando ad una originale festa in maschera, colorata di verde e nero, il colore dei leoni del CUS Potenza Rugby. Il team del coach Michele Passarella ha fatto visita nel pomeriggio di ieri, ai bambini del Centro Pediatrico Bambino Gesù Basilicata, animando, insieme ai volontari dell’associazione ABIO, una festa in maschera, all’insegna dei sani valori che lo sport della palla ovale, insegna e può trasmettere ai più piccoli.
Rispetto, lealtà, generosità, altruismo e spirito di squadra. Una filosofia educativa che i giovani leoni sono riusciti sicuramente a comunicare nel pomeriggio di ieri, ai piccoli pazienti, attraverso giochi, come il semplice passaggio di una palla ovale, o per mezzo di simulazioni di “touche” diversamente note come rimesse laterali.
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Tra i piccoli in corsia il primo a prendere in mano la palla ovale del CUS Potenza Rugby è stato il piccolo Graziano, un bimbo che a Cosenza si allena con il CUS Cosenza Rugby. Vestite da Minnie o principesse del mare e fatine, le piccole pazienti hanno anche loro partecipato alla festa in maschera di ieri. Perché il Rugby non è uno sport maschile esclusivamente maschile.
“E’ stato davvero un onore ricevere l’invito del Centro Pediatrico – ha dichiarato il coach Giovanni Passarella – Per noi è stata un’esperienza nuova e stimolante che andrà ad arricchire il nostro bagaglio umano e sportivo, certi che il “sostegno” che daremo ai piccoli ospiti forse non sarà tanto, ma di certo li aiuterà a passare un pomeriggio in allegria assieme a tanti nuovi amici.”Al momento ludico è seguito poi un momento educativo e di informazione. Per i piccoli ma anche per i genitori è stato trasmesso una clip tratta da un documentario, dedicato alla storia del Rugby.
Fonte: ufficio stampa Bambino Gesù Basilicata