Il Potenza Calcio non è più dei presidenti Vertolomo e Vangone. Lo ha annunciato in una conferenza stampa l’avvocato Michele Saponara, ex dg del club del leone rampante.

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L’atto preliminare, firmato nella mattinata di oggi, vede così suddivise le quote dei nuovi soci: 75% Antonio Napolitano, avvocato e imprenditore di Avellino; 20% Giulio Miele, imprenditore avellinese; 5% Michele Saponara, “in rappresentanza della città di Potenza”, come ha dichiarato lo stesso avvocato potentino. Probabile amministratore delegato della futura srl potrebbe essere il figlio dell’avvocato Antonio Napolitano, Salvatore. L’altro imprenditore potentino, Rocco Messina, anch’egli interessato all’acquisizione delle quote societarie, non ha fatto in tempo a sottoscrivere il preliminare ma le percentuali potranno essere modificate al momento della stipula dell’atto notarile che dovrebbe avvenire ad inizio settimana prossima.

Per quanto riguarda il possibile ingresso in società di Raffaele Niutta, Saponara ha dichiarato: “Non è escluso, ma sempre con percentuali inferiori al 51% per garantire il frazionamento delle quote”.

“Da questo momento in poi – ha detto Saponara – chiunque fosse interessato ad acquisire quote del Potenza Calcio, lo può fare con decorrenza immediata partecipando all’atto notarile dove si andrà a definire l’assetto societario per la successiva registrazione alla Camera di Commercio”.

Nel preliminare viene specificato che “le parti stabiliscono che le attuali cessioni avvengono con godimento dalla data odierna”, dato che la cessione avviene a titolo gratuito. “Le chiavi ci sono state già consegnate – ha specificato Saponara – i nuovi soci, quindi, sono già da oggi gli effettivi proprietari del Potenza Calcio. Vangone e Vertolomo sono definitivamente usciti di scena”.

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Un atto preliminare che ha una vera e propria valenza contrattuale che obbliga entrambe le parti a versare una penale di 50.000 euro in causa di inadempienza. “L’atto preliminare – ha detto Saponara – sarà registrato martedì all’Agenzia delle Entrate”.

Per quanto riguarda il futuro presidente, Saponara ha dichiarato che “idealmente rimette tale scelta nelle mani della città”. “Il nuovo consiglio di amministrazione – ha detto – sulla base del più ampio consenso possibile, nominerà il nuovo presidente del Potenza Calcio”.

I nuovi acquirenti si obbligano a rimborsare l’importo della fideiussione di 31.000 euro per l’iscrizione al campionato in corso al netto delle multe a tutt’oggi non pagate (per un importo di 3.900 euro); e i pagamenti dei rimborsi spese dei propri tesserati relativi ai mesi di dicembre e gennaio.

“Abbiamo riportato il Potenza Calcio a Potenza”, ha detto Saponara. “Dobbiamo ringraziare questi due imprenditori campani, vicini a Nicola Dionisio, che ci hanno consentito di sbloccare la trattativa”. “Adesso la città di Potenza deve fare la sua parte – ha aggiunto – se lasciamo soli questi soci poi non potremmo piangere sul latte che si sarà versato”.

Un’operazione “tampone” per costruire un progetto futuro. “Il 75% delle quote che Napolitano ha acquisito, potranno essere cedute a chiunque volesse entrare in società”, ha detto Saponara.

Sull’incasso della partita di domani contro la Nocerina, Saponara ha dichiarato che sarà già della nuova dirigenza.

Al termine della conferenza stampa l’avvocato ha mandato un invito ai tifosi che da settimane hanno lasciato vuoti gli spalti per protesta: “Dovete essere felici per la conclusione positiva di questa trattativa: il Potenza è ritornato a Potenza”.

E’ di pochi minuti fa una nota della Curva Ovest nella quale i tifosi annunciano che anche domani, e “fino a quando gli attuali presidenti non lasceranno del tutto il Potenza in via ufficiale”, non entreranno nello stadio.