Sono intervenuti Piero Lacorazza, presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Nicola Valluzzi, Presidente della Provincia di Potenza, Leopoldo Desiderio, Presidente del Coni di Basilicata, Antonio Luisi, Vice Presidente nazionale della Federazione Italiana Rugby, Giovanni Salvia, assessore comunale allo sport, Giovanna Gallo, Dirigente scolastico I.C. Sinisgalli di Potenza, Moni Bevilacqua, Presidente del Cus di Potenza.
Durante l’incontro si è discusso di rugby e di sport, focalizzando però il dibattito su un aspetto particolare che è quello dell’inclusione sociale.

Intervista a Michele Sabia, presidente regionale Fir Basilicata


Nella prima fase dell’incontro Giovanni Passarella, presidente del Cus Potenza Rugby e Teresa Beneventi, dirigente scolastico della Sinisgalli, hanno presentando il progetto di inclusione che ha coinvolto gli studenti della scuola elementare di Potenza e illustrato alcuni “risultati” raggiunti nel percorso inclusivo di ragazzi con disabilità, cercando di dimostrare come l’attività proposta può diventare un utile strumento inclusivo per i ragazzi e un valido modo per scardinare i luoghi comuni e i pregiudizi che fanno della disabilità una condizione estranea al tessuto sportivo, sociale e culturale. Tutto questo attraverso il rugby, uno sport di squadra che privilegia la socialità e il valore del gruppo, in cui è indispensabile, per raggiungere la meta, il sostegno di tutti i compagni e dove ognuno può partecipare e concorrere in base alle proprie qualità, alle proprie capacità e alle proprie possibilità.
Sono intervenuti poi alcuni genitori dei giovani rugbisti che hanno preso parte al progetto che hanno raccontato la loro personale esperienza.

Intervista a Mimmo De Carlo, papà di Federico


Ha concluso la prima fase del dibattito il dott. Michele SALATA, direttore del Centro pediatrico Bambino Gesù di Potenza che ha raccontato l’esperienza svoltasi nel reparto di pediatria in occasione del Carnevale quando i giocatori del Cus Potenza Rugby sono andati a fare visita ai piccoli pazienti.

Intervista a Giovanna Gallo, Dirigente I.C. Sinisgalli di Potenza


La seconda fase dell’incontro, invece, è stata incentrata sull’esperienza degli Atipici Rugby di Bari, e sul progetto “Uniti alla meta”, il programma di integrazione sociale che riguarda questa volta non i bambini ma adulti con diverse problematiche sociali. Mauro D’Alonzo, medico – psichiatra, e due giocatori del Tigri Rugby di Bari, Giulio Palmieri e Luca Luongo, tecnici degli Atipici, hanno raccontato le loro esperienze e illustrato gli obiettivi raggiunti in questo progetto di integrazione sociale per gli adulti.