martedì, Settembre 28, 2021
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La telemedicina a servizio del malato di diabete

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Martedì 16 febbraio 2021 – Si è svolto, sabato 13 febbraio il webinar su Telemedicina e intelligenza artificiale sul diabete, organizzato dalla METEDA, Azienda impegnata nello sviluppo di software e device medicali. in collaborazione con Associazione FAND Nazionale.

Ne dà notizia in una nota il Segretario e il Consigliere nazionale della Fand, Antonio Papaleo.

Il Presidente Nazionale FAND, Emilio Augusto Benini, dopo aver portato i saluti di tutti i soci delle oltre 100 associazioni rappresentate da Fand in Italia, ha sottolineato l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni grazie al “Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete” promosso al fine di rafforzare il rapporto tra i malati di diabete e le diverse realtà territoriali, non a caso, si è voluto declinare il Manifesto FAND “Più territorio meno ospedale”, presentato anche all’ On.le Ministro Roberto Speranza nel dicembre 2019.

Inoltre, il Presidente, ha rimarcato come uno dei punti strategici del manifesto asserisce alla telemedicina e all’analisi dei big-data attraverso modelli matematici di intelligenza artificiale, ritenendola strumento valido di aiuto per lo sviluppo della medicina territoriale dando continuità terapeutica ed assistenziale ai malati cronici senza sostituire la visita in presenza e il valore umano alle persone più bisognose.

Al webinar sono intervenuti: il Dr. Massimo Porto che ha evidenziato come “in Italia la retinopatia diabetica rappresenta la seconda causa di cecità e nel mondo risulta essere in continuo aumento; può essere prevenuta con un attento controllo della glicemia (non superiore a 130 la basale) e della pressione arteriosa;
Secondo il dott. Porto “bisognerebbe procedere al controllo del fondo oculare ogni 2 anni e la Telemedicina in questo può essere molto utile, in quanto si offrirebbero due servizi: al paziente con l’assistenza domiciliare; al sistema sanitario con un risparmio di risorse”.

Da parte sua il dr. Giacomo Vespasiani, alla luce dell’emergenza sanitaria in corso e in riferimento alle persone con diabete, ha evidenziato come “la Telemedicina possa rappresentare uno strumento utile nel rapporto fra Medico e Paziente, sia per la trasmissione dei dati che per la prescrizione dei PDTA (Piani Terapeutici) grazie anche al recente accordo Stato – Regioni, che interessa alcuni ambiti essenziali della sanità, con particolare riferimento all’Internistica, alla Cariologia ed alla Diabetologia”.

A conclusione dell’evento da tutti gli intervenuti è stata evidenziata l’importanza della Telemedicina auspicando che non resti, come spesso è accaduto, una mera buona intenzione.
Occorre – è stato ribadito – convincere i pazienti della bontà di un suo uso diffuso, sollecitare le Associazioni.
A riguardo, la FAND in prima linea per avviare percorsi informativi/formativi e/o di supporto; incalzare le Istituzioni con preposte anche attraverso la costituzione di un Movimento Culturale tra tutti gli “attori impegnati” nel campo della Sanità.

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