Lunedì 26 ottobre 2020 – “L’ospedale Madonna delle Grazie di Matera non si tocca e lavoriamo per potenziarlo, come abbiamo avuto modo di sottolineare in più occasioni”.
Ad affermarlo è l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, che risponde così al consigliere regionale del M5S, Gianni Perrino, che denunciava il rischio di un depotenziamento del nosocomio materano.

“In Basilicata la gerarchia dei presidi ospedalieri è definita, Matera – precisa l’assessore Leone – è e resta Dea di I Livello. In questa fase emergenziale, tuttavia, non possiamo interrompere l’attività ordinaria perché ci sono tantissimi pazienti, con patologie gravi e con la necessità di sottoporsi a interventi chirurgici, ai quali il nostro sistema sanitario deve dare in tempi brevi delle risposte.

A Matera – ricorda l’assessore Leone – abbiamo 4 posti in rianimazione riservati ai pazienti Covid. Ecco perché stiamo sperimentando soluzioni che ci consentano di utilizzare, in una logica integrata, tutte le strutture del territorio, salvaguardando al massimo la salute dei cittadini e mettendo i medici e il personale sanitario nella condizione di fare il proprio lavoro. E dal momento che nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Policoro non ci sono casi di persone positive al covid, la struttura del metapontino in questa fase storica, nell’interesse esclusivo dei pazienti, può supportare l’ospedale della città di Matera.

In questo delicato momento, con la pandemia che avanza alle porte della nostra regione, non possiamo permetterci – ribadisce l’assessore Leone – di alimentare polemiche pretestuose che come unico risultato producono allarmismo tra i lucani. Serve responsabilità anche da parte delle forze di opposizione e di tutti i soggetti chiamati a rappresentare le istanze dei cittadini.
L’emergenza sanitaria che stiamo gestendo non conosce colore politico e va fermata con ogni mezzo. Nel frattempo, – conclude – non possiamo lasciar morire i pazienti che soffrono di altre patologie, per questo abbiamo il dovere di ottimizzare le risorse di cui disponiamo”.