E’ stata dedicata soprattutto ai giovani e alla guida sicura la “Giornata mondiale della vista 2014” promossa dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’evento, svoltosi in 70 città italiane, ha visto, ieri mattina, gli studenti delle ultime classi del Nitti di Potenza partecipare ad un incontro con gli esperti che hanno descritto loro le possibili patologie legate alla vista e l’importanza della prevenzione, soprattutto per chi, a breve, prenderà la patente e si metterà alla guida.

Scopo della manifestazione, svoltasi in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, è stato quindi quello di sensibilizzare la popolazione sulla centralità della prevenzione perché, come ha precisato la dottoressa Prota, “solo prendendo l’abitudine a sottoporsi a controlli periodici è possibile scongiurare eventuali disturbi visivi”. Sono molte, infatti, le malattie oculari “subdole” che possono passare inosservate e, se non curate, causare gravi problemi nel tempo. “La vista è un bene prezioso che va tenuto sempre d’occhio sia per la vostra sicurezza sia per quella degli altri”, hanno riferito ai ragazzi la signora Chiara Lasala e Luciano Florio, i due consiglieri dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Potenza intervenuti al dibattito. Tra le principali patologie visive di non immediata riconoscibilità rientrano, ad esempio, il glaucoma, la maculopatia, il cheratocono, la retinite pigmentosa. Disfunzioni che sono però facilmente riscontrabili con un veloce e semplice controllo oculistico. Alla domanda posta ad alcuni studenti se conoscessero già queste malattie e se avessero mai fatto visite oculistiche periodiche, le risposte negative hanno superato di gran lunga quelle affermative. Una manifestazione, quindi, certamente utile per i futuri automobilisti che anche grazie alle notizie apprese durante l’incontro di ieri e al materiale informativo distribuito in alcune scuole del capoluogo lucano, avranno un occhio di riguardo per la propria vista e per la loro incolumità. Secondo i dati diffusi dall’Oms, infatti, la cataratta aumenta fino a otto volte il rischio d’incidenti su strada, mentre una riduzione del 40 per cento del campo visivo periferico accresce tale rischio fino a 7 volte (ad esempio un glaucoma non curato). Se a questo si aggiunge che nel 2020 la metà dei guidatori nel mondo avrà più di 50 anni, è facile intuire l’importanza della prevenzione in età giovanile.
In allegato l’opuscolo della Giornata Mondiale della Vista 2014
GMV_2014