Al Crob 2 nuove poltrone per la chemioterapia donate dall’associazione Agata

25


Rionero in Vulture 17/02/2020 – Il day hospital oncologico dell’Irccs Crob si arricchisce di due nuove poltrone per l’infusione dei farmaci chemioterapici donate dall’associazione Agata volontari contro il cancro. Un dono che nasce dal cuore e dall’impegno dei soci e dei sostenitori dell’associazione di Marconia guidata dalla presidente Mirna Mastronardi.

btrhdr

Agata è un’associazione composta in larga parte da pazienti o ex pazienti che offrono il servizio navetta gratuito da Marconia all’oncologico e forniscono supporto a quanti si rivolgono all’associazione. Il dono delle due poltrone specifiche per l’infusione dei farmaci chemioterapici nasce da un’esigenza pratica, ovvero, quella di consentire ai numerosi pazienti che ogni giorno si rivolgono al day hospital del Crob, anche dalle regioni limitrofe come Puglia e Campania, la possibilità di una terapia più veloce aumentando il numero dei posti a disposizione. Le sedute di chemioterapia, infatti, possono durare diverse ore. 

“Questo dono oltre all’importante valore economico e di utilizzo pratico, ha per noi un grande valore simbolico e affettivo” afferma il responsabile del day hospital oncologico Raffaele Ardito “è un’attestazione di stima che spinge noi oncologi e tutta l’equipe del day hospital oncologico a fare sempre di più e meglio per offrire a tutti i nostri pazienti la professionalità e l’accoglienza che meritano”. “Al day hospital oncologico del Crob afferiscono ogni giorno, in media, 60 pazienti” racconta Ardito “e le due nuove postazioni potranno contribuire a velocizzare i percorsi in vista del nuovo reparto più ampio e con più posti a disposizione che sarà pronto entro l’anno”.

btrhdr

“Il dono dell’associazione Agata volontari contro il cancro ci onora e testimonia l’apertura e la vicinanza del Crob al territorio, alle associazioni e al mondo della solidarietà” commenta il direttore sanitario Antonio Prospero Colasurdo che prosegue “è un dono concordato che nasce dalla condivisione di processi virtuosi tra pubblica amministrazione e terzo settore”.