“Abbiamo risparmiato risorse, verificando dove risparmiare”. Il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, esordisce così nella conferenza stampa convocata per illustrare le azioni messe in campo dalla Regione per una spending review, che “nessuno ha imposto” – ha chiarito –  ma che il governo regionale ha voluto attuare per recuperare risorse da investire per migliorare altri settori.
E di risorse risparmiate ce ne sono: oltre 61 milioni di euro, dei quali oltre il cinquanta per cento nel settore della sanità, relativamente ai farmaci (33.992.685 euro) e ai dispositivi medici (10.881.891),  grazie alla stazione unica appaltante.
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A chi ha sollevato il dubbio che la spending review possa incidere sulla qualità dei servizi, Pittella ha risposto che è da escludere assolutamente. Anzi – ha detto – i servizi avranno dei benefici perché risparmiare significa razionalizzare e renderli più efficienti. Ne’ saranno ridotti gli investimenti previsti.
Abbiamo chiesto al Presidente Pittella perché solo ora si è pensato di mettere mano alla spesa e risparmiare.

Vediamo settore per settore i risparmi stimati per il biennio 2015-2016

  • Riduzione dei compensi apicali negli enti su regionali: 324.000 euro.
    Tra gli enti dove maggiormente inciderà la spending review: Acquedotto Lucano (76.000 euro), Apt (60.000 euro), Sel spa (56.000 euro);
  • Locazioni, utenze, spese di comunicazione: 1.673.026 euro.
    Per quanto riguarda le localizzazioni, il risparmio di 1.000.818 si otterrà grazie al trasferimento di uffici in locali di proprietà della Regione.
  • Stazione unica appaltante
    Accorperà le 150 che gestivamo vigilanza armata, facility management, immobili, pulizie immobili, guardiania, manutenzione immobili e impianti) e le 4 che gestivano il settore della sanità. Attualmente la Regione spende 228 milioni di euro per i farmaci, 85 per le pulizie, 258 per altre categorie merceologiche. Con la stazione unica appaltante si risparmierà dal 15 al 20%: circa 80 milioni di euro all’anno per cique anni.
  • Acquedotto Lucano: 1.050.000 euro
    Le voci che incidono maggiormente: il piano di rientro e debiti morosi (350.000 euro);  efficientamento energetico (200.000 euro);  riduzione del tasso debitorio con Banca Bper (190.000); modello di Governance e Benefit Amministratore (130.000 euro).
  • Sviluppo Basilicata: 688.000 euro
    Il maggior risparmio per il personale (430.000 euro); per la razionalizzazione incubatori e progetto Edic (120.000 euro); per locazione (100.000 euro); per minor compenso Amministratore Unico (18.000 euro); per consulenze esterne (20.000 euro).
  • Sel (Società Energetica Lucana): 118.816 euro
    Il maggior risparmio per il personale (110.300 euro.)
  • Ardsu (147.824 euro)
    Il maggior risparmio dalle locazioni (79.000 euro); scambi transazionali (19.000 euro); utenze e manutenzione (18.844 euro); sussidi straordinati (13.000 euro).
  • Azienda Sanitaria Matera: 9.034.064 euro)
    Maggior risparmio dai dispositivi e prodotti medici (6.591.764 euro); dai beni e servizi non sanitari (1.556.300 euro); dalle utenze e manutenzione (886.000 euro).
  • Azienda Sanitaria di Potenza: 5.062.221 euro
    I maggiori risparmi da collaborazioni (2.661.594 euro); servizi non sanitari (633.567 euro); dispositivi e prodotti medici (509.930 euro); utenze e manutenzione (495.196 euro); beni non sanitari (364.284 euro); canoni di noleggio (204.261 euro); personale (!93.389 euro)
  • Irccs-Crob Rionero: 764.018 euro
    I maggiori risparmi da manutenzione immobili (428.000 euro); manutenzione attrezzature sanitarie (250.000 euro); Fora Srl – screening- (29.400 euro); dispositivi medici (24.716 euro).
  • Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo: 5.765.816
    I maggiori risparmi da dispositivi e prodotti medici (3.755.481 euro); personale (1.827.400 euro); beni e servizi non sanitari (15.000 euro).
  • Asi Matera: 297.000 euro
    Maggiori risparmi da personale (192.000); miglioramento reti idriche (50.000).
  • Consorzio di Bonifica: 1.890.00 euro
    Risparmi previsti da utenza e manutenzione (1.600.000 euro); governance benefit e personale (290.000 euro)
  • Alsia: 232.729 euro
    Il risparmio deriverà dalle locazioni (232.729 euro)
  • Arbea: 133.333 euro
    Il risparmio dalle locazioni (133.333 euro) che dal 2017 aumenterà a 200.000 per la scadenza di alcuni contratti.
  • Autorità di bacino: 143.251 euro
    La somma sarà risparmiata da utenze, piccole economie, migliori condizioni su acquisti.
Per quanto riguarda l’Asi di Potenza, Pittella ha precisato che l situazione è abbastanza complessa, ragion per cui bisognerà intervenire in maniera radicale. Pertanto, parlare di risparmi oggi è prematuro.
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Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre agli assessori Raffaele LIberati e Luca Braia, dirigenti dei vari dipartimenti e l’amministratiore unico di Sviluppo Basilicata, Giampiero Maruggi.