“Come Coordinatore cittadino della Lista Civica per la Città di Potenza, ad integrazione della dichiarazione rilasciata durante la trasmissione di Radio Potenza Centrale (22.01.2016) da Vincenzo Belmonte circa il dissesto del Comune di Potenza, questione evidentemente non argomentata a sufficienza in trasmissione, peraltro già risolta giuridicamente nelle sedi opportune, onde evitare fraintendimenti o strumentalizzazioni, intendo precisare che il dissesto del Capoluogo non poteva essere evitato”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa a firma di Maria Riviezzi, Coordinatore cittadino Lista Civica per la Città di Potenza.

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Avv. Maria Riviezzi

“È infatti notoriamente risaputo – prosegue il comunicato – che la relazione del Collegio dei revisori del Comune di Potenza del 27.10.2014 aveva espressamente dato atto dell’impossibilità di chiudere il bilancio in pareggio. Fra l’altro, in considerazione della mancata approvazione da parte del Consiglio comunale del bilancio di previsione entro il termine del 30 settembre 2014, nonostante i tentavi da parte dell’assessore Martoccia, silurata, in verità poco elegantemente, dal Sindaco De Luca, in data 10 ottobre 2014 è stato nominato un commissario ad acta con l’incarico di procedere alla predisposizione dello schema di bilancio per l’esercizio finanziario 2014″.
“Il Commissario ad acta – prosegue la Riviezzi –  in considerazione del disavanzo finanziario di parte corrente per l’anno 2014 di Euro 23.961.834 ha determinato l’impossibilità di redigere un bilancio in pareggio, trasmettendo la relativa determina al prefetto di Potenza che ha poi intimato al Consiglio comunale di adottare entro il termine di venti giorni le conseguenti determinazioni. Alla luce dell’impossibilità di chiudere il bilancio in pareggio e di quanto esposto dalla relazione del Collegio dei Revisori, il Consiglio comunale, ricorrendo l’ipotesi prevista dall’art. 244 del TUEL ha deliberato la Dichiarazione di dissesto finanziario, in mancanza della quale vi avrebbe comunque provveduto un Commissario ad acta con conseguente scioglimento del Consiglio comunale. Dunque – conclude il Coordinatore cittadino Lista Civica per la Città di Potenza – il dissesto non poteva essere evitato!”.