Indotto Eni | Pittella e Cifarelli: inaccettabile la precarietà alla quale sono sottoposti i lavoratori

Chiediedono al Presidente Bardi di intervenire nella vicenda che riguarda i 16 lavoratori della Nico, oggi a rischio licenziamento

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Giovedì 18 giugno 2020 – “É francamente inverosimile ed inaccettabile la precarietà alla quale sono sottoposti i lavoratori dell’indotto Eni che, invece, dal suo canto continua ad estrarre dallo scorso ottobre in regime di proroga e senza versare le dovute compensazioni ambientali.”

É quanto dichiarano i consiglieri regionali del Pd, Roberto Cifarelli e Marcello Pittella,(nella foto) i quali rivolgono una esortazione al governo regionale.

“Chiediamo al Presidente Bardi di intervenire nella vicenda che riguarda i 16 lavoratori della Nico, oggi a rischio licenziamento, mettendo in campo ogni iniziativa utile ad evitare che vengano mandati a casa.
Ma – aggiungono i consiglieri – non é pensabile che non si affronti il tema della rinegoziazione con l’Eni e più complessivamente il tema Val d’Agri e programma di sviluppo sostenibile regionale. Oltre al danno assistiamo alla beffa, nel silenzio del governo regionale che nulla ha detto sinora sul tema e, in questa circostanza in merito alla Nico.

É il momento di fare chiarezza e di indicare una rotta, per di più all’indomani delle negative ricadute economiche anche sul nostro territorio determinate dal Covid19. Come sempre – concludono Pittella e Cifarelli – saremo pronti, ove ci venga data la possibilità, a dare un contributo costruttivo per disegnare una traiettoria regionale.
Intanto, la Regione sia accanto ai lavoratori mostrando un moto d’orgoglio e di interesse per la dignità della nostra terra.”

Nella foto di copertina: protesta dipendenti della Nico