Se qualcuno pensava di trovarsi davanti un Marcello Pittella sottotono dopo la vicenda personale che l’ha costretto a sottoporsi a due interventi al cuore, è rimasto deluso. ll Presidente della Regione Basilicata ha voluto incontrare i giornalisti, – una conferenza stampa “atipica” l’ha definita -, ufficializzando il suo ritorno all’attività politico-amministrativa, sia per confermare le sue buone condizioni di salute sia soprattutto per ribadire che l’agenda degli impegni non è condizionata dal “fuori programma”.
“Non  mi voglio fermare. Anzi, – ha precisato – vorrei provare a rilanciare la Basilicata che ha fatto importanti passi in avanti ma che ha bisogno di farne altri. Credo che la figura del presidente sia indispensabile. Per  questo continuerò a gettare il cuore oltre l’ostacolo. La salute me lo consente nonostante quello che mi è accaduto e, in questa prima fase, nella giusta gradualità, il lavoro che abbiamo iniziato dovrà andare avanti”.

Il Psidente Pittella durante la conferenza stampa
Il presidente Pittella durante la conferenza stampa

Anticipando le domande dei giornalisti presenti, Pittella ha spiegato quanto accadutogli, riconoscendo ancora una volta l’alta professionalità dei medici dell’ospedale di Lagonegro, dove e’ stato ricoverato in un primo momento, alla rete dell’emergernza-urgenza che ha consentito di predisporre tutto il necessario al suo arrivo all’ospedale di Potenza a bordo dell’auto del suo medico di fiducia; all’equipe del dr. Giuseppe Del Prete che ha effettuato l’angioplastica “perfettamente riuscita come riconosciuto – ha detto Pittella – dai chirurghi dell’ospedale di Milano dove sono stato operato per risolvere definitivamente il problema cardiaco”.
“L’assistenza che ho avuto sia a Lagonegro che a Potenza posso garantire – ha ribadito – che è la stessa che viene assicurata a tutti i cittadini per la professionalità e la serietà di quanti, a tutti i livelli, operano nella sanità lucana”.
Per quanto riguarda la decisione di effettuare il secondo intervento a Milano, Pitella ha precisato che “il contesto e la pressione psicologica per il ruolo che svolgo non avrebbero creato le condizioni ottimali per effettuarlo a Potenza”.
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Entrando nel tema più generale della sanità in Basilicata, Pittella ha confermato che è in atto una sua riorganizzazione che prevede prioritariamente il potenziamento del  servizio di emergenza- urgenza. A riguardo, ha precisato che nei prossimi giorni ci sarà un incontro con i sindaci di tutti i Comuni della Basilicata per predisporre un progetto che possa consentire ovunque l’atterraggio e il decollo dell’eliambulanza anche di notte. A breve sarà anche rivista l’organizzazione sul territorio del 118, con l’integrazione dell’attuale parco ambulanze con altre 16 del tipo veloce.
Nel corso della conferenza stampa Pittella ha ricordato anche l’impegno della Basilicata a favore delle popolazioni colpite dal sisma, mettendo a disposizione quanto necessario per gestire l’emergenza, per il tramite dei Dipartimenti e della Protezione Civbile, con i quali è stato costantemente in contatto anche durante la degenza ospedaliera. Sempre in tema di terremoto, Pittella da detto di condividere in toto il progetto “Casa Italia” proposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Renzi.
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