La squadra bis di Tancredi, in perfetta parità tra esperienza e rinnovamento, nonché di generi, sarà composta da: il già vice sindaco nonché assessore all’agricoltura, turismo e cultura, Raffaele Acquafredda, dall’assessore alle attività produttive, ambiente ed energia, Michele Ditrani e dalle due donne, Giusy Palermo con la delega alle politiche lavorative e sociali e Maria Galante, assessore allo sport e politiche giovanili.
Durante l’insediamento, il Primo cittadino, ha sottolineato che la legislatura che comincia “è chiamata in prima istanza a dare una dignità profonda alla politica amministrativa di casa nostra, che finora ha allontanato ogni giorno di più i moliternesi, e soprattutto i giovani, da quel senso di cittadinanza comune che è il necessario presupposto affinché questo Consiglio sia luogo di democrazia e non altro”.
Per il Sindaco “ci sono regole da rispettare per questo obiettivo, la principale di queste – ha evidenziato –  è la rivendicazione di uno spazio ampio di dialogo, aperto alla ragione e al rispetto. Il ché, si badi, non vuol dire neutralità dei pensieri, delle passioni sociali, delle lotte individuali e collettive sui grandi temi del futuro della società, sarà anzi dal confronto diretto di queste passioni e nello sforzo razionale per farle diventare regole di bene comune, che il nostro agire diventerà reale spazio democratico. All’interno di queste regole, vi è ovviamente – ha continuato Tancredi – lo spazio per un confronto sereno fra maggioranza ed opposizione.
La nostra distanza programmatica, ma soprattutto politica, che è bene non sottacere per serietà e rispetto degli elettori, spesso giustificherà posizioni contrastanti; tuttavia noi tutti sappiamo che altrettanto spesso sarà interesse dei cittadini, sia demolire la artificiosità di alcune contrapposizioni a priori, sia riconoscere la serietà dei contributi costruttivi, da qualunque parte essi provengano”. “Io mi impegnerò – ha aggiunto – a ricercare, nella trasparenza, la massima condivisione possibile sugli obiettivi strategici, certo di trovare ascolto se non adesione. In questa direzione chiedo a questo Consiglio, nella valutazione delle proposte di governo che ad esso competono per legge, un grande senso di responsabilità, e l’invito a pensare sempre al bene comune”.
“Alla giunta – ha chiosato – chiedo la disponibilità ad intervenire direttamente, con uno spirito di confronto e collaborazione non formale, ma fattivo, con l’obiettivo di aumentare la qualità delle nostre deliberazioni. Per questo siamo qui tutti, con ruoli diversi, per interpretare al meglio, almeno questo io credo, una responsabilità uguale, ovvero amministrare Moliterno con intelligenza, impegno e serietà”.