Alla chiusura dei seggi la conferma di quello che si prevedeva: la Basilicata è stata la regione  – l’unica – nella quale è stato superato il quorum. Ha votato il 50,41 % degli aventi diritto.
In particolare, il quorum è stato superato in provincia di Matera (52,35%). In provincia di Potenza si è andato molto vicino: 49,03%.
I SI sono stati il 96,02 per cento
I NO sono stati il 3,98 per cento

Vediamo Comune per Comune come si è votato in Basilicata (in grassetto dove è stato superato il quorum)

Provincia di Potenza

ABRIOLA 47,47
ACERENZA 49,67
ALBANO DI LUCANIA 51,63
ANZI 50,34
ARMENTO 38,40
ATELLA 49,49
AVIGLIANO 57,25
BALVANO 42,86
BANZI 43,83
BARAGIANO 50,86
BARILE 54,40
BELLA 52,84
BRIENZA 48,24
BRINDISI MONTAGNA 61,61
CALVELLO 39,60
CALVERA 49,01
CAMPOMAGGIORE 47,54
CANCELLARA 47,93
CARBONE 37,43
CASTELGRANDE 37,82
CASTELLUCCIO INFERIORE 35,49
CASTELLUCCIO SUPERIORE 34,89
CASTELMEZZANO 58,58
CASTELSARACENO 52,51
CASTRONUOVO DI SANT’ANDREA 50,31
CERSOSIMO 37,26
CHIAROMONTE 47,25
CORLETO PERTICARA 29,16
EPISCOPIA 36,61
FARDELLA 44,54
FILIANO 57,36
FORENZA 38,27
FRANCAVILLA IN SINNI 45,85
GALLICCHIO 44,94
GENZANO DI LUCANIA 45,22
GINESTRA 50,86
GRUMENTO NOVA 45,94
GUARDIA PERTICARA 32,76
LAGONEGRO 47,43
LATRONICO 37,67
LAURENZANA 46,84
LAURIA 42,87
LAVELLO 43,18
MARATEA 41,90
MARSICO NUOVO 37,59
MARSICOVETERE 38,47
MASCHITO 46,33
MELFI 49,68
MISSANELLO 47,15
MOLITERNO 34,63
MONTEMILONE 30,39
MONTEMURRO 48,00
MURO LUCANO 46,61
NEMOLI 41,52
NOEPOLI 45,99
OPPIDO LUCANO 53,58
PALAZZO SAN GERVASIO 52,20
PATERNO 37,27
PESCOPAGANO 43,50
PICERNO 47,28
PIETRAGALLA 53,41
PIETRAPERTOSA 43,19
PIGNOLA 56,34
POTENZA 58,05
RAPOLLA 53,32
RAPONE 54,94
RIONERO IN VULTURE 58,19
RIPACANDIDA 46,83
RIVELLO 39,07
ROCCANOVA 54,07
ROTONDA 36,13
RUOTI 49,21
RUVO DEL MONTE 43,53
SAN CHIRICO NUOVO 52,24
SAN CHIRICO RAPARO 47,87
SAN COSTANTINO ALBANESE 41,53
SAN FELE 47,49
SAN MARTINO D’AGRI 45,46
SAN PAOLO ALBANESE 30,36
SAN SEVERINO LUCANO 38,89
SANT’ANGELO LE FRATTE 46,67
SANT’ARCANGELO 52,21
SARCONI 37,03
SASSO DI CASTALDA 54,43
SATRIANO DI LUCANIA 54,35
SAVOIA DI LUCANIA 44,22
SENISE 46,22
SPINOSO 45,66
TEANA 57,11
TERRANOVA DI POLLINO 44,72
TITO 55,70
TOLVE 52,70
TRAMUTOLA 37,77
TRECCHINA 40,20
TRIVIGNO 45,91
VAGLIO BASILICATA 52,62
VENOSA 51,44
VIETRI DI POTENZA 39,46
VIGGIANELLO 30,44
VIGGIANO 37,04

Provincia di Matera

ACCETTURA 44,94
ALIANO 50,29
BERNALDA 52,77
CALCIANO 37,68
CIRIGLIANO 51,85
COLOBRARO 47,41
CRACO 49,31
FERRANDINA 43,77
GARAGUSO 25,14
GORGOGLIONE 54,46
GRASSANO 48,61
GROTTOLE 42,17
IRSINA 40,36
MATERA 57,45
MIGLIONICO 47,98
MONTALBANO JONICO 56,30
MONTESCAGLIOSO 56,48
NOVA SIRI 53,39
OLIVETO LUCANO 45,75
PISTICCI 53,92
POLICORO 61,19
POMARICO 38,05
ROTONDELLA 41,96
SALANDRA 35,42
SAN GIORGIO LUCANO 43,93
SAN MAURO FORTE 33,18
SCANZANO JONICO 55,66
STIGLIANO 40,75
TRICARICO 50,49
TURSI 49,95
VALSINNI 52,49
Piero Lacorazza, presidente Consiglio regionale Basilicata
Piero Lacorazza, presidente Consiglio regionale Basilicata

Sul risultato del referendum, un primo commento del Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata (capofila dei cinque consigli che hanno proposto il referendum – n.d.r.), Piero Lacorazza.
“La Basilicata – ha detto – ha mostrato grande maturità e ha scelto il suo futuro”. Nel ringraziare i lucani, Lacorazza ricorda che  “mi sono battuto nel rispetto del mandato del Consiglio Regionale. Abbiamo raggiunto – prosegue – importanti risultati per le modifiche che il Governo ha dovuto accogliere. Gli italiani hanno discusso di strategia energetica nazionale e questo – conclude – è stato positivo”