Gestione dell’emergenza sanitaria in Basilicata | Cifarelli (Pd) risponde ai Consiglieri regionali di Forza Italia

Vero è – afferma Cifarelli - che la sanità è bloccata dal Covid, veri sono i ritardi accumulatisi, vera è l’assenza di una linea di indirizzo da parte dell’attuale presidente

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Giovedì 29 ottobre 2020 – “Ma dove vivono Piro, Acito e Bellettieri? I consiglieri di Forza Italia forse non sanno che l’unico incontro con la minoranza di centrosinistra con il presidente Bardi è avvenuto durante la prima ondata del contagio dopo nostre forti insistenze e che il prossimo incontro accordato dal Presidente Bardi è fissato per domani venerdì 30 ottobre, a riprova che non si può parlare di collaborazione fino ad ora”.

Così il capogruppo del Pd, Roberto Cifarelli che aggiunge: “Né si tratta di voler soffiare sul fuoco, perché il fuoco arde a prescindere. Non consentiremo a nessuno di voler screditare il nostro operato soprattutto quando esistono ferite ancora aperte e lutti ancora da spiegare come la morte di Nicastro avvenuta a Potenza. O come nel caso del trasporto pubblico per gli studenti dove il 30 luglio scorso ho presentato, insieme al collega Marcello Pittella un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla sanità, all’assessore ai trasporti e l’assessore alla formazione, ognuno per il proprio ambito di competenza sul tema ‘riapertura scuole. sicurezza e prevenzione’”. 

“Nell’interrogazione, l’assessora Merra, benché abbia avuto due mesi per farlo non ha risposto – continua Cifarelli – chiedevamo ‘come si è pensato di riorganizzare il servizio del trasporto pubblico al fine di garantire il distanziamento sociale di studenti e personale scolastico pendolare che in Basilicata rappresentano oltre il 50 per cento del totale’: inutile commentare come sono andate e come stanno andando le cose anche in quel settore.  In verità, sembra più una volontà di intorpidire le acque e scaricare, in perfetto stile centro destra, responsabilità sul passato, più che una lucida analisi della situazione”. 

“Vero è – conclude – che la sanità è bloccata dal Covid, veri sono i ritardi accumulatisi, vera è l’assenza di una linea di indirizzo da parte dell’attuale presidente. I consiglieri forzisti bene farebbero per responsabilità politica ed istituzionale ad ascoltare le tanti voci che vengono dal territorio piuttosto che rinchiudersi anche loro dietro parole rassicuranti e facili luoghi comuni”.