Ultimi giorni di campagna elettorale e tra i big della politica nazionale che stanno svolgendo i diversi tour elettorali in Basilicata, non poteva mancare il ministro dello sviluppo economico e delle politiche sociali, Luigi Di Maio.

Il leader del Movimento 5 stelle ha incontrato alcuni rappresentanti delle imprese del territorio e le associazioni di categoria in un incontro tenutosi all’Hotel Santa Loja di Tito scalo.

Prima del comizio ha risposto alle domande della stampa locale e nazionale e tra i punti più dibattuti si è parlato del caso della nave Mare Ionio. “Non sarà un nuovo caso Diciotti” ha subito affermato Di Maio, “stiamo verificando le infrazioni che ha compiuto l’ONG che batte bandiera italiana e che pertanto dobbiamo rispondere come paese per verificare se ha compiuto azioni illegali nel Mediterraneo”.

Salario minimo europeo e sblocca cantieri tra gli altri argomenti trattati dal titolare del ministero di via Vittorio Veneto, “anche in regioni come la Basilicata – con riferimento allo sblocca cantieri -, passeremo da procedure che durano 3 anni a procedure che dureranno 18 mesi eliminando le leggi inutili”.

Non poteva mancare il riferimento alla Lucania in vista delle prossime regionali del 24 marzo e del sostegno al candidato penta stellato Antonio Mattia. La Basilicata è una terra a cui voglio tanto bene – ha affermato il vice premier -, ci sono venuto da ministro anche fuori la campagna elettorale, “spero che i lucani votino questo referendum per il cambiamento, che non si avrà solo con il voto ma attraverso un percorso che inizieremo insieme” .

Di seguito l’intervista al ministro Di Maio.