Delibera ausili per disabili | Forse ci siamo dopo l’incontro Radicali-Regione

L'impegno assunto dai responsabili regionali è che entro venerdi 17 sia superato ogni ostacolo per giungere alla votazione in tempi brevi dell'attesa delibera

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Giovedì 16 luglio 2020 – Incrociamo le dita. Non per pura scaramanzia, soltanto perchè, dopo che da mesi una delibera è ferma sui tavoli del Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, il timore che si possa ulteriormente rinviare ogni decisione rimane.

Non dovrebbe accadere – leggiamo in positivo – per quanto confermato durante il Tavolo Tecnico legale che ieri Filomena Gallo e Maurizio Bolognetti, rispettivamente Segretario Nazionale e Consigliere Associazione Luca Coscioni, hanno avuto con il Direttore Generale Ernesto Esposito e con l’assessore Rocco Leone.

“Emerge – si legge in una nota dei responsabili radicali – che è stata elaborata un buona delibera che, se approvata, garantirebbe il corretto reperimento e la corretta fornitura di ausili e protesi per le persone con disabilità.
Una delibera che onora l’art. 30  bis della legge 96/17 pubblicata in G.U. il 23 giugno 2017.
È emerso altresì, ahinoi, – prosegue la nota – che a causa di problemi interni, la sopra citata delibera, già pronta a febbraio e recante in oggetto “disposizioni in materia di dispositivi destinati alle disabilità più gravi e complesse”, ad oggi non è stata ancora portata in votazione.  

Apprendiamo che uffici di controllo di regolarità amministrativa si stanno assumendo la responsabilità di “bocciare” una testo giuridicamente inoppugnabile, assumendosi la responsabilità di paralizzare l’erogazione di ausili che migliorerebbero la qualità della vita di decine di persone con disabilità. 

L’impegno assunto dai vertici del settore in Regione Basilicata – si precisa nella nota – è che entro venerdi 17 sia superato ogni ostacolo per giungere alla votazione della stessa in tempi brevi. 

Noi non possiamo che augurarci che tutto ciò si concretizzi. Occorre onorare l’art. 32 del dettato costituzionale, i diritti umani. Occorre far nascere speranze e non spegnerle.

Al Presidente Bardi e all’assessore Leone – conclude la nota di Gallo e Bolognetti – chiediamo di nutrirsi della forza della nonviolenza, di una fame che è fame di diritti umani e che è dialogo volto a con vincere”.  

Intanto Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani, prosegue ad oltranza lo sciopero della fame iniziato alle 23.59 del 6 luglio per accompagnare il lavoro necessario e urgente che a tutti i livelli dovrà svolgere la Regione Basilicata.

Anche questa decisione di Bolognetti non per pura scaramanzia, ma per sostenere una battaglia di giustizia a favore di tante persone che attendono solo che si applichi quanto prevede la Costituzione. Nulla di più.
Se soltanto si tenesse presente, tante lungaggini, incomprensibili, si potrebbero evitare.
Ma tantè. Ora sembra che il problema è in via di soluzione. Incrociamo le dita.

Nella foto di copertina: Maurizio Bolognetti durante la conferenza stampa davanti al Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata