Sabato 23 gennaio 2021 – “Infantile” è con questa parola che Donato Pessolano, referente di Basilicata in Azione (nella foto di copertina),descrive il comportamento di alcuni rappresentanti della maggioranza della Regione Basilicata. Nella mattinata odierna le dimissioni dell’assessore Cupparo, che accusa Vizziello di comportamento scorretto nell’ultimo Consiglio Regionale di ieri lamentando inoltre poca chiarezza tra i partiti della maggioranza di Bardi.

«In mezzo ad una pandemia – afferma Pessolano – i concittadini muoiono ogni giorno e la sanità lucana non riesce ad assicurare i servizi normali con liste di attesa che si allungano. Per non parlare del piano vaccinale, inesistente.
La maggioranza litiga mentre c’è gente che ha difficoltà a reperire risorse economiche per mangiare. Dimenticate inoltre tantissime categorie e famiglie, le aziende sono in difficoltà ad assicurare posti di lavoro. La maggioranza si fa i dispetti come degli scolaretti qualsiasi, tutto questo nel silenzio totale del Governatore Bardi e dell’opposizione, come sempre inesistente. Che questa inettitudine sia congeniale ad entrambi?».

Pessolano, si concentra inoltre su una analisi politica del gruppo di maggioranza, non coeso sin dalla sua istituzione.

«Quando in politica metti insieme un gruppo di persone solo per stare contro qualcuno, senza una visione comune, senza un idea comune di società, a rimetterci sono sempre i cittadini. La litigiosità all’interno della maggioranza regionale ne è la prova. Sgambetti istituzionali per sfide di potere, ritardano e fanno ostruzione sul cammino amministrativo dell’ente, e quindi sulla quotidianità dei lucani.

Ultima la notizia delle dimissioni dell’assessore Cupparo presentate al Presidente Bardi, in rotta con il consigliere regionale di FdI Vizziello. Azione nasce proprio per questo. Per creare – precisa Pessolano – uno spazio dove la serietà, la condivisione di vedute, seppur nella pluralità, e il pragmatismo, siano la centralità di un processo politico che miri esclusivamente al benessere collettivo. Anche in Regione Basilicata, così come a livello nazionale, siamo contro populismi e sovranismi che molto proclamano e nulla producono. Siamo per una politica seria – conclude – ragionata, di approfondimento, pragmatica. Non contro qualcuno ma per qualcuno. Attendiamo risposte quanto prima dalle istituzioni, troppo spesso abituate a non rispondere».