La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le dimissioni dell’assessore al turismo Poli Bortone (vedi articolo) che hanno confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, la difficile situazione politica al Comune di Matera
Alla luce degli ultimi sviluppi della situazione politica al papazzo di città, Cna, Confapi e Confesercenti ritengono che l’esecutivo De Ruggieri sarebbe giunto al capolinea. Lo sostengono in un comunicato stampa congiunto.

“A una settimana dall’incontro voluto dal PD con le associazioni imprenditoriali la situazione al Comune di Matera non solo non è migliorata, come auspicato, ma è addirittura peggiorata, con le dimissioni dell’assessore Poli Bortone che hanno ulteriormente alimentato un clima ostile, un’atmosfera in cui volano gli stracci a tutto danno della città.
I veti incrociati e il clima di veleni rendono l’amministrazione comunale – affermano Cna, Confapi e Confesercenti – “nave senza nocchiero in gran tempesta”.
Ma anche senza scomodare Dante è evidente a chiunque il preoccupante e pericoloso immobilismo del Palazzo di Città alla vigilia di un appuntamento fondamentale per Matera.
Per questi motivi le Associazioni Cna, Confapi e Confesercenti ritengono sia giunto il momento che l’attuale Amministrazione Comunale tolga il disturbo e sia restituito ai cittadini, comprese le categorie economiche e produttive, il potere-dovere di decidere il futuro della nostra città, con particolare attenzione ad affrontare in maniera decorosa il 2019.
Si ponga dunque fine a questa agonia, perché – prosegue la nota delle associazioni di categoria – ogni giorno che passa senza che si realizzi nulla costituisce un danno per i cittadini, che sono orgogliosi del titolo di Capitale Europea della Cultura, per gli operatori economici, che tante speranze di ripresa hanno riposto sul 2019 e sugli anni a venire, e per la città, che è stata illusa in nome di un riscatto avvenuto solo a parole.
Le associazioni imprenditoriali, inoltre, rivendicano un ruolo più attivo nelle decisioni che direttamente o indirettamente le riguardano. Auspichiamo, pertanto, – concludono i dirigenti di Cna, Confapi e Confesercenti – il commissariamento del Comune e della Fondazione, sicuri di raggiungere in tempi brevi risultati nettamente superiori rispetto a quelli raggiunti finora.