Nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina, lunedì 18 aprile 2016, al Turist Hotel di Potenza, il Segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti, ha voluto ricomporre il puzzle della vicenda riguardante il “ciclo dei rifiuti” in Basilicata, partendo da una registrazione, trovata in rete lo scorso 3 aprile, nella quale l’on. Magda Negri, componente della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti” della XVI Legislatura, si dice “molto colpita sull’inchiesta in Basilicata sugli scarti e sui reflui pericolosi dell’Eni e forse della Total”.

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“Dico questo – prosegue la Negri nella registrazione – perché quando, nella XVI Legislatura, sono stata membro della Commissione bicamerale per l’indagine sulla criminalità collegata alla raccolta dei rifiuti e mi sono occupata e ho firmato personalmente un lungo lavoro durato tre anni, … il problema principale sembrava la sicurezza dei rifiuti atomici provenienti dalla vecchia dismissione di materiale proveniente dalla guerra dell’Iraq e dai rifiuti atomici di origine ospedaliera”.

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Per comprendere meglio tale dichiarazione che lo stesso Bolognetti ha dichiarato che trasmetterà anche alla Direzione Distrettuale Antimafia e al NOE, è necessario specificare ed evidenziare alcuni punti della vicenda sul “ciclo dei rifiuti” per comprendere in maniera completa ed esatta la dichiarazione che, sempre secondo il Segretario dei Radicali Lucani, la stessa Negri “ha avvertito la necessità” di far trapelare (il file audio è stato intercettato in rete dallo stesso Bolognetti durante delle ricerche sulla vicenda).

1. La Commissione bicamerale “ha poteri inquirenti”.
2. Con una Comunicazione del Presidente della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti”, Gaetano Pecorella, del 15 settembre 2011, viene stabilito che la stessa Commissione “si avvalga della consulenza a tempo parziale e a titolo gratuito del dottor Salvatore Colella, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Potenza”.
Ma chi è Salvatore Colella? Il marito di Marisa Clemente, legale di fiducia di Giovanni Castellano, definito “il re dei rifiuti made in Lucania”.
(Leggi anche “Basilicata: i Radicali chiedono al Ministro della Giustizia e al Procuratore Generale c/o la Suprema Corte di Cassazione di verificare la compatibilità ambientale del Sostituto Procuratore Salvatore Colella” http://www.radicali.it/comunicati/20130525/basilicata-radicali-chiedono-al-ministro-della-giustizia-al-procuratore-generale#sthash.l2PkW4Yi.dpuf
“Bolognetti: Il dottor Salvatore Colella venga trasferimento ad altra sede” http://www.lasiritide.it/canestro.php?articolo=8721 – Fonte: www.lasiritide.it)
3. In data 28 febbraio 2012, durante la seduta della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti, ecco la risposta dell’ex Procuratore Capo di Matera, Celestina Gravina, all’intervento dell’on. Magda Negri.
Magda Negri: “Poiché si dice che non ci sono input investigativi, non ci sono notizie di reato, ritenete che questa lunga campagna di denuncia e anche di azione del partito radicale a Potenza sia del tutto destituita di fondamento o da lì sono venute delle notizie di reato?”
Celestina Gravina: “Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Matera. So che c’è una modalità di atteggiamento dell’interesse del Partito Radicale che nella nostra zona ha quella connotazione lì. Le interrogazioni parlamentari per le cui risposte ho fornito elementi riguardavano anche queste notizie”.
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4. Cosa ha fatto la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti”?
Secondo Bolognetti “assolutamente niente”.
“Signori, avete confermato che in Italia le Commissioni d’inchiesta si fanno per seppellire la verità e non per farla emergere”. Aveva dichiarato lo stesso Bolognetti in occasione della “tre giorni” della Commissione in Basilicata e della conferenza stampa svoltasi presso la sede del Palazzo del Governo, in piazza Mario Pagano, il 14 marzo del 2012.
(Leggi “Bicamerale sul ciclo dei rifiuti: L’allegra scampagnata dei signori Commissari” – http://notizie.radicali.it/articolo/2012-03-16/editoriale/bicamerale-sul-ciclo-dei-rifiuti-l-allegra-scampagnata-dei-signori-co)

Questi i “pezzettini del puzzle” che il Segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti, ha voluto ricomporre durante la conferenza stampa per cercare di fornire un quadro completo di una vicenda complessa e intricata.

Sempre durante l’incontro con i giornalisti di questa mattina, Bolognetti ha anche esposto il suo giudizio sull’esito del referendum.

Maurizio Bolognetti, Segretario dei Radicali Lucani,
Maurizio Bolognetti, Segretario dei Radicali Lucani,

“Oggi hanno perso coloro che hanno promosso un referendum senza considerare il contesto che ci avrebbe portato al voto, coloro che hanno tentato di cavalcare una questione importante solo per contarsi, coloro che prima hanno improvvidamente promosso questa tornata referendaria e poi non hanno voluto e saputo difendere il diritto a poter conoscere per deliberare di un popolo. Oggi hanno perso i Piero Lacorazza e gli Enzo Di Salvatore”.

Sentiamo l’intervento completo nel seguente video.