Giovedì 25 novembre 2021 – Sempre più critico Maurizio Bolognetti, Segretario dei Radicali Lucnai sui provvedimenti che il Governo sta adottando in queste ore per gestire l’emergenza Covid.
A sostegno della sua battaglia deocratica, da ieri, mercoledì 24 novembre, ha ripreso lo sciopero della fame.

“Questa non è una Repubblica, è un Paese governato da una oligarchia in cui il Parlamento – scrive in una nota Bolognetti – è stato definitivamente ridotto a un disciplinato votificio.
A garantire il tutto un Presidente della Repubblica che anziché fare il garante avalla e sostiene ricatti di Stato. Vergognatevi!
Abbiate il coraggio di denunciarmi per vilipendio, anche se l’unico vilipendio è quello che questi satrapi compiono ogni giorno contro la Costituzione e lo Stato di diritto.

Dalle ore 23 del 24 novembre riprendo lo sciopero della fame che avevo sospeso per tirare nuovamente il fiato.
Ho le mani nude di potere e bottini; alla violenza, alla tracotanza, all’arroganza di questo Stato rispondo di nuovo e ancora con la nonviolenza e alimentando la fame di democrazia, verità, diritti umani, giustizia sociale”.