Mercoledì 27 ottobre 2021 – La Filt Cgil di Basilicata e la Cgil di Potenza denunciano la grave situazione che si è venuta a creare al Cova di Viggiano, dove molte aziende di trasporto costringono i propri autisti a lavorare a ritmi serrati, vivendo giorno e notte sui propri camion, senza alcun riconoscimento in busta paga né dei turni notturni né dei festivi.

Una situazione estremamente pericolosa, che – affermano Emanuele De Nicola della Cgil Potenza e Luigi Ditella della Filt Cgil Basilicata – può mettere seriamente a rischio i lavoratori che così possono rimanere vittime di incidenti stradali, come per altro già accaduto a Spezzano ionico, dove fortunatamente non si registrano morti.

È necessario – sostengono i responsabili sindacali – che ispettorato del lavoro, forze dell’ordine, Inps e Inail intervengano immediatamente affinché si pongano finalmente delle regole in un settore che vede i lavoratori costantemente esposti a pericolo e affinché si garantisca il rispetto del contratto di lavoro.

Ricordiamo – concludono De Nicola e Ditella – che il patto di sito da poco sottoscritto con Eni richiama l’importanza del rispetto dei contratti collettivi nazionali di riferimento nel cambio di appalti in tutte le sue parti, contratti puntualmente disattesi dagli operatori del settore come ad esempio i riposi compensativi che le aziende non concedono per i lavoro svolto nei sabato domenica e festivi e che i lavoratori per paura non denunciano.