Violenza sui minori, tema del convegno dell'Unicef a Matera

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La violenza sui minori è stato il tema del convegno che l’Unicef di Basilicata ha svolto a Matera per celebrare il trentesimo anniversario della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, firmata a New York il 20 novembre 1989, confermando che l’impegno dell’UNICEF a livello mondiale, nazionale e locale è quello di proteggere i minori da 0 a 18 anni, preservarli dalla violenza al fine di evitare di sottoporli al rischio educativo.
 “La promozione della cultura dei Diritti dei Bambini, delle Bambine e degli Adolescenti è la mission dell’Unicef, – ha detto nel suo intervento la presidente dell’unicef di Basilicata Angela Granata – insieme alla raccolta fondi che servono per le grandi emergenze umanitarie, è di questi giorni l’invio da parte dell’Unicef di milioni di dosi di vaccino per i casi di morbillo e di colera scoppiati rispettivamente in Congo e in Sudan.
 Ricordo la Campagna delle Pigotte, la cui adozione serve a “salvare la vita” a un Bambino. Dedichiamo questo Convegno – ha proseguito Granata –  a tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti ai quali è stata “negata l’infanzia ”: i bambini soldato, le spose bambine, coloro che vivono la guerra in Siria, nello Yemen, e in tanti altri Paesi del mondo, coloro i cui corpicini affondano nel mare insieme ai loro sogni, coloro che sono deprivati dei Diritti, ma anche ai minori della porta accanto, vittime di bullismo, di violenza in famiglia, negli asili, in quei luoghi, cioè, che dovrebbero essere di accoglienza, protezione e amore. Solo in Italia sono circa 6.000 i bambini e gli adolescenti vittime di violenza, il dato è di qualche giorno fa. ‘Non c’è, a questo mondo, – ha concluso la Presidente Granata, citando Albert Einstein – grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste”.

Il CIDP di Padova ha dato un taglio rigorosamente scientifico al Convegno. Le relazioni presentate al convegno hanno posto l’attenzione su alcune forme di violenza che subiscono i bambini oggi.
 Prendendo avvio dalle tracce che collegano Civiltà e Umanità, le riflessioni sono state poste su Disagio e Responsabilità che possono anche declinarsi come Richiesta e possibilità o impotenza a Rispondere.
Le relazioni hanno toccato diversi punti della tematica della violenza sui minori e sul modo di evitarla e di riparare ai danni da essa causati.
I bambini hanno diritto di vivere in un ambiente sano e la famiglia – e stato detto -gioca un ruolo decisivo nell’allevamento affettuoso e armonico, indispensabile a permettere l’espressione delle potenzialità dei figli.
La scuola, da parte sua, svolge una funzione fondamentale per la crescita di un bambino, crea una rete di significati e relazioni, fa riflettere sull’unicità della persona, e su come una scuola inclusiva possa agire per sostenere e rispondere ai bisogni dei minori con esperienze particolarmente dolorose.
Il maltrattamento in tutte le sue manifestazioni e l’abuso all’infanzia – è stato affermato nel corso dei lavori – non sono fenomeni attuali, sono presenti anche nella storia antica, come nell’orizzonte di violenza e di mutamenti, sia sociali culturali che politici, ai tempi di Tito Livio. La violenza, a volte ignorata, se non tollerata e giustificata, provoca sempre un’infanzia infelice, può essere causa di trauma, o micro-traumi costanti che aprono ferite che nel tempo “bucano” la psiche del bambino, provocando danni che altereranno il corso della sua vita. Il lavoro di prevenzione, di costante osservazione e d’intervento, da parte di istituzioni come l’UNICEF e di coloro – enti, clinici, insegnanti e tutta la rete che sostiene l’età evolutiva – che hanno scelto di assumersi l’impegno sociale e umano di adulti responsabili, è indispensabile a ridurre, e a cicatrizzare, le ferite generate da qualsiasi forma di violenza messa in atto sui bambini.

Nel corso del Convegno, Luisa Langone, presidente dell’Ordine degli Psicologi di Basilicata, e la Presidnte dell’Unicef di Basilicata Angela Granata hanno firmato un Accordo di Programma che si propone di attivare sul territorio una rete di presidi Unicef, di cui l’Ordine degli Psicologi della Basilicata diventa un nodo importante della rete: ‘Presidio per la Difesa e Tutela del Diritto alla Salute psico-fisica”.

Scopo dell’accordo:  
– Promuovere l’informazione/formazione degli Iscritti all’Ordine attraverso un Seminario Regionale, valido ai fini del riconoscimento dei crediti ECM, sul tema “Diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti” con particolare riferimento all’identità di genere.
– Promuovere azioni finalizzate alla salvaguardia del benessere psicologico e della salute mentale dei minori italiani e stranieri non accompagnati, attraverso l’utilizzo di programmi di screening e prevenzione, appositamente istituiti da professionisti esperti nel settore membri dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata;
– Nell’ambito della Giornata Nazionale della Psicologia, nella settimana del Benessere, a livello regionale, dedicare uno spazio alla riflessione e discussione sulla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, attraverso varie modalità di volta in volta concordate, Studi aperti, Attività in piazza, ecc.

Hanno arricchito la serata la Mostra sugli Obiettivi del III Millennio – Agenda ONU 2030 realizzata ,per l’Unicef Basilicata, da Art&venti 2012, le vignette di satira di Mario Bochicchio e la proiezione dei Video Unicef sul tema.