Ospite principale della serata il regista statunitense Quentin Tarantino che ha ricevuto i due David di Donatello vinti per Pulp Fiction, miglior film straniero nel 1995, e Django Unchained, miglior film straniero nel 2013.
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Basilicata dunque che si conferma terra di cinema e di talenti. Al Teatro Olimpico di Roma, oltre al vincitore del David di Donatello 2015 per il miglior cortometraggio, Giuseppe Marco Albano, altri due lucani “protagonisti” del prestigioso evento. Vincenzo Russolillo, produttore tecnico del David di Donatello 2015, e Mario Carlo Garrambone, scenografo della manifestazione.
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Ma molto di lucano c’è anche in “Triller”, il cortometraggio diretto da Giuseppe Marco Albano: produttore del corto, infatti, è Angelo Troiano di Bernalda; Antonio Gerardi, attore e lucano doc, ha recitato in “Triller” rivestendo i panni del padre del protagonista Michele (interpretato dal giovane Danilo esposito); Sergio Ragone, giornalista e blogger potentino, ha curato la comunicazione e l’ufficio stampa.

TRAMA

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Michele ha 13 anni e rincorre un sogno, quello di partecipare ad un talent show televisivo per ragazzi, imitando il suo mito di sempre “Michael Jackson” tra i vicoli del quartiere Tamburi. Negli stessi giorni, a Taranto, la città più inquinata d’Europa, gli operai dell’industria siderurgica, si mobilitano per la più grande protesta di sempre. Michele con l’aiuto del suo mito, riuscirà a sconfiggere il Grande Mostro rosso…

Giuseppe Marco Marco e Danilo Esposito
Giuseppe Marco Marco e Danilo Esposito

BIOGRAFIA DI GIUSEPPE MARCO ALBANO

Nasce a Cisternino in provincia di Brindisi nel 1985. Madre lucana e padre pugliese, Giuseppe Marco Albano cresce a Bernalda, in provincia di Matera, dove vive tutt’ora. Scrittore, sceneggiatore e regista, inizia il suo percorso artistico tra i banchi di scuola, frequentando prima l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, poi la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Parma. Lavora dapprima in teatro e nei cabaret, poi inizia a farsi le ossa su diversi set come assistente alla regia e, nel 2008 fonda, assieme ad amici e collaboratori, l’associazione culturale Basiliciak, intenta a promuovere il cinema lucano nel mondo. Il cortometraggio “Il cappellino”, da lui scritto e diretto nell’estate 2008, viene presentato in prima nazionale il 3 gennaio 2009 al Cinema Duni di Matera. L’opera vanta più di 100 finali in festival italiani ed internazionali, tra cui Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti. E’ finalista al Giffoni Film Festival 2009 nella sezione 10+ Elements e inoltre viene candidato ai Globi d’oro 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano. L’anno successivo il corto dal titolo “XIE ZI” è finalista al Giffoni Film Festival 2010 nella sezione 10+Elements come unico cortometraggio Italiano e inoltre è tra i finalisti dei Nastri d’Argento 2011. Nell’autunno del 2010 realizza il suo terzo cortometraggio dal titolo Stand by me, candidato nella cinquina dei David di Donatello 2011. A gennaio 2013 esce il suo primo lungometraggio, Una domenica notte. Nel 2015 vince il David di Donatello con “Triller” per il miglior Cortometraggio.

Giuseppe Marco Albano con la mamma e il produttore Angelo Troiano
Giuseppe Marco Albano con la mamma e il produttore Angelo Troiano