È stato presentato ieri pomeriggio a Potenza, nella Cappella dei Celestini, il libro “Sapori Migranti”, a cura dell’associazione “Athena” e dell’associazione “ArteGusto”, in collaborazione con il Rotary Club Potenza Torre Guevara e il patrocinio del Comune di Potenza.

DSCN6027
Da sinistra: Telesca, Franchini, Pignatari, il sindaco De Luca

La presentazione è stata l’occasione per discutere a più voci di cibo come valore di scambio culturale, carattere di un popolo e portatore di storia e tradizioni durante i secoli. Il libro, infatti, raccoglie ricette di popoli diversi venuti in contatto fra loro, in passato o in tempi recenti, dando vita ad una contaminazione culinaria che è allo stesso tempo motivo di confronto culturale.
DSCN6048
Angela Pignatari

«La nostra associazione nasce dal piacere e dall’interesse per la ricerca sul cibo, sia come tradizione, cultura, territorio, sia come comunicazione, rapporto con il nuovo e con l’esterno, con quanto ci sia di più contaminante nel senso positivo del termine – spiega Angela Pignatari, presidente di “ArteGusto”-. Il nome scelto è “Sapori Migranti” perché l’Italia, geograficamente fra due mari, ha visto passare nel tempo diversi popoli che hanno tolto ma hanno anche lasciato. Abbiamo collaborato alla pubblicazione – continua Pignataricon delle ricette che ci hanno lasciato i popoli che sono passati, come gli svevi e gli arabi, e con i cibi o gli elementi della cucina che più ci hanno colpito dall’incontro con persone nuove e con le persone che hanno partecipato a questo progetto. Il cibo è nutrimento per il corpo e per l’anima, è sentimento, ricordi, saperi e piaceri».
DSCN6072
Sull’aspetto antropologico del cibo si è soffermata Lorenza Messina, antropologa:
DSCN6056
Lorenza Messina, antropologa

«La cucina come scambio, dono è anche valore culturale, perché, in qualche modo, attraverso il cibo raccontiamo noi stessi. Cucinare può essere considerato un fatto sociale totale per capire il senso di una cultura. L’uomo, attraverso il fuoco, –  ha detto Messina – è intervenuto culturalmente sui cibi, portandoli da crudi a cotti, differenziandosi quindi dagli animali. Lo scambio di doni permette di farci conoscere e di conoscere l’altro, e questo è uno strumento imprescindibile per l’integrazione».
L’incontro, moderato da Luana Franchini dell’associazione “Athena”, ha visto la partecipazione del sindaco di Potenza Dario De Luca, e ulteriori interventi da parte di Inco Telesca, dottore agronomo, Archimede Leccese, del Rotary Club Potenza Torre Guevara, Ligia Suarez, mediatrice culturale e di Francesco Pesce, AdG Po – FSE Basilicata.
DSCN6053