“Raccontami l’autismo” | Primi al concorso nazionale gli alunni della scuola “Sanniti” di Matera

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Giovedì 31 marzo 2022 – La Scuola dell’Infanzia “Sanniti” dell’ Istituto Comprensivo “Fermi”- Matera ha vinto il Concorso Nazionale “Raccontami l’autismo” edizione 2021/2022 bandito dal C.T.S. Agrigento a cui hanno partecipato numerose scuole di ogni ordine e grado.

Questa la motivazione del premio: “Quattro classi uniscono la loro voce per raccontare una storia comune. Un percorso didattico narrato con semplicità, tenerezza ed efficacia comunicativa. Le diverse tecniche utilizzate nei quattro disegni non stridono, anzi, acquistano, nella loro visione d’insieme, una piena armonia.

Tutto è possibile quando la scuola riesce a trasformare i pezzi incompleti di un puzzle in un tutto unico che, soltanto in questa fusione, acquista il suo senso compiuto”.

Le docenti hanno deciso di partire dalla lettura, in ciascuna sezione, di alcuni libri i cui argomenti affrontano il tema dell’UNICITÀ, ACCOGLIENZA ed INCLUSIONE.
Alle letture sono seguite le realizzazioni di attività didattiche sviluppate sfruttando varie tecniche artistiche.
Ognuna delle quattro sezioni ha scelto di realizzare un’opera artistica che, pur restando fedele alla tematica, ha mantenuto un filo conduttore che consente ai singoli lavori di essere uniti come tessere di un puzzle, diventando così un’unica opera d’arte mirata a raccontare l’autismo come lo immaginano i più piccoli.

Tutte le insegnanti coinvolgendo i propri alunni in queste attività didattiche hanno voluto sperimentare e far sperimentare quello che è e non è l’autismo:

Alterità che non è alienità, ma autonomia di pensiero e di personalità;

Unicità, unitarietà, unità in ogni comunità;

Talenti differenti, così come le sfumature cromatiche differenti;

Intimità, ignoto: quello di cui ciascuno è portatore;

Singoli, singolarità e non “specialità” come si suole dire;

Mondo e mondi: uno e tutti;

Ognuno è altro e l’altro per gli altri e non solo coloro i quali vivono nell’autismo.

Questo lavoro – si precisa in una nota – è dedicato a tutti i bambini unici che ogni giorno ci insegnano a guardare il mondo con occhi nuovi aprendo il nostro sguardo a una visione che è incomprensibile ai più.