Si apre domani la XIX edizione de La Cantina del Portatore e la VI edizione del Potenza Folk Festival, eventi organizzati dall’Associazione Culturale Portatori del Santo.

A partire da domani e fino al 28 Maggio, i Portatori animeranno il Centro Storico della città per onorare il nostro Santo Protettore, con un programma ricco di appuntamenti musicali.

Si comincia con la Cantina del Portatore a Piazza Mario Pagano, uno stand con prodotti enogastronomici a Km0 in cui i volontari dell’associazione proporranno salumi, formaggi, taralli, vino e altri prodotti tipici del patrimonio gastronomico lucano.

La Cantina sarà aperta dal 26 al 28 Maggio a partire dalle 19.30, in concomitanza con il Potenza Folk Festival, ormai considerato uno degli appuntamenti di World Musica più importanti in Italia, ospitando nomi di spicco come Eugenio Bennato, Tarantolati di Tricarico, Clan Wallace, Babazula, Officina Zoè, Fanfara Tirana Transglobal Underground.

Quest’anno a apriranno il PFF Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare.

MANIFESTO-BASSANESE

Luca Bassanese, cantautore e scrittore, è un’artista molto attivo nell’ambito sociale, in sinergia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile.

Vincitore del Premio Recanati Musicultura, è considerato tra i più importanti esponenti della scena Folk Pop e Cantautorale Italiana, vantando collaborazioni con vari artisti di culture diverse tra cui la prestigiosa Original Kocani Orkestar di Macedonia, il cantante berbero Bachir Charaf e il giovane cantautore Senegalese Abdul Aziz Wade.

Artista poco incline ad ambienti consoni e commerciali il suo è un percorso lontano da schemi prestabiliti che lo fa diventare nel tempo una voce fuori dal coro: il suo brano “L’acqua in bottiglia” diviene manifesto della campagna referendaria per l’acqua pubblica mentre “Salta per l’indignazione” del 2006 è utilizzato come colonna sonora della lista civica che porterà a sindaco di Napoli l’ex magistrato Luigi De Magistris. Con la sua musica sostiene progetti che portano avanti battaglie sociali contro il consumo di territorio e l’inquinamento e per la difesa e la salvaguardia delle specie marine in via d’estinzione.

Oltre a Luca Bassanese e la sua orchestra saliranno sul palco del PFF anche i Bottega Glitzer.

Affascinati da sonorità e ambientazioni musicali dal sapore retrò degli anni 40 e 50 e contaminati dai molteplici colori del folk rock attuale, i Bottega Glitzer si formano attorno alla figura della cantante Nadja Maurizi, svizzera tedesca di nascita, ma anche italiana, muovendo i primi passi all’interno della vivace scena musicale romana.

bottega-glitzer

L’anima meticcia della cantante si rispecchia nel songwriting dei pezzi che attingono tanto alla lingua italiana, quanto all’inglese e francese e a un sorprendente utilizzo della lingua madre tedesca, supportato da una sessione ritmica di musicisti attivissimi sia nel jazz che nel rock.

Questa la dichiarazione dei Bottega Glitzer in merito alla loro partecipazione al Potenza Folk Festival:

“La tradizione porta con sè il profumo di un popolo. È qualcosa che si può apprezzare nella musica, negli usi e nelle inflessioni dialettali di un territorio. Sono spesso elementi che diamo per scontato e, di conseguenza, tendiamo a dimenticare, ma si tratta di un patrimonio inestimabile. Noi tutti, Bottega Glitzer, siamo estremamente felici di prender parte a questa manifestazione: i Portatori del Santo stanno portando avanti un lavoro meraviglioso per dimostrare che la tradizione non è fatta solo di usanze e maniere, ma soprattutto di gioia”.

[powr-image-slider id=7224ff5b_1464191590954]