“New Hera”, un progetto per potenziare la didattica tradizionale e accelerare la transizione digitale

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Giovedì 3 novembre 2022 – Potenziare la didattica tradizionale e accelerare al contempo la transizione digitale favorendo l’utilizzo di  tecniche e strumenti digitali avanzati nei contesti scolastici; nasce da questi presupposti il progetto europeo Erasmus+ “New Hera” di cui è partner Exeo Lab, società di consulenza lucana.

L’iniziativa si rivolge ad insegnanti e formatori Vet (vocational educational and training) e punta a qualificare prima, e potenziare poi, le loro  competenze per valutare e comunicare meglio con gli  studenti, attraverso le piattaforme di e-learning esistenti, trasformando gli schemi di formazione faccia a faccia tradizionali, le procedure di valutazione e i contenuti progettuali in programmi, metodi di valutazione e piani di apprendimento online di alta qualità.

Un progetto fondamentale “per evitare che il contesto scolastico rimanga indietro rispetto alla velocità a cui corre l’andamento della digitalizzazione nel resto della società- spiega Valeria Lavano, project manager-  è quindi importante che gli insegnanti abbiano un adeguato livello di fiducia nei confronti degli strumenti digitali e nei mezzi online che la rete mette a disposizione”.
Fiducia che accresce grazie alla formazione; una ricerca esplorativa attuata nei 4 Paesi partner del progetto “New Hera” ( Francia , Italia, Cipro e Belgio) ha infatti evidenziato come molti operatori della formazione professionale lamentino una scarsa capacità di utilizzare gli strumenti digitali per la valutazione didattica e l’apprendimento online, traducendo tale gap in un crescente scetticismo circa la loro effettiva efficacia.  

“Nonostante l’accelerazione imposta dalla pandemia, non tutti gli operatori e le organizzazioni del settore della formazione sono riusciti a vincere le sfide dell’insegnamento con tecniche e strumenti digitali avanzati- commenta Nicola Vita co-fondatore della Exeo Lab-  è essenziale, quindi, che tali attori si mettano in gioco per allineare efficacemente la propria offerta formativa agli standard di un mercato sempre più competitivo. Le opportunità derivanti dalla nuova Politica di Coesione, così come dai programmi europei di cooperazione, possono rappresentare un supporto importante per accelerare la transizione digitale, superare i pre-concetti e vincere questa sfida”.