L’artista è viandante e ricercatore, sulla via della bellezza. Ma cosa s’intende per bellezza? La bellezza è vita. La bellezza è armonia. La bellezza è luce. Caspar David Friedrich – l’autore del dipinto “Viandante in un mare di nebbia” – diceva che per creare la bellezza, nella pittura, occorreva che l’artista chiudesse il suo occhio fisico, al fine di vedere il suo quadro con l’occhio dello spirito. E poi invitava i pittori a dare luce a ciò che “vedevano” con l’occhio della mente e del cuore durante la notte, affinché la loro visione interiore riuscisse ad agire, poi, sugli altri esseri umani, attraverso i loro dipinti: dall’esterno verso l’interno.

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Quella di Caspar David Friedrich è una lettura della realtà dell’arte che si può applicare anche – e non solo – agli scultori e ai fotografi. E cioè a tutti quei sognatori che sono capaci di trovare la loro via guardando la luna, come diceva Oscar Wilde. Questi sognatori sono uomini e donne che spesso sono “puniti” – a parere del letterato irlandese – perché vedono l’alba del futuro prima degli altri. Questi sognatori sono, oggi, non solo gli artisti, ma tutti quei “culturali creativi” che credono nei valori umani di solidarietà e partecipazione; valori che si sedimentano, uno sull’altro, fino a creare un capitale umano collettivo, inteso non come mero profitto economico, ma come “plusvalore solidaristico” di umanità e benessere.

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È indubbio che attraverso questa visione positiva, è possibile contrastare ogni genere di contraddizione sociale che affligge l’umanità odierna. E si riesce in questo, adottando l’occhio puro dei sognatori, capaci di vedere una luce di speranza nel futuro guardando la “falce di luna”: già apprezzata, in passato, nei versi di Giacomo Leopardi e in un aforisma di Joan Mirò. E sempre a proposito di solidarietà e sogni, ricordiamo che Nelson Mandela sostenne, con grande lungimiranza di visione, che bisognerebbe fronteggiare la povertà, non pensando di compiere un atto di carità, ma rendendosi artefici, con le proprie azioni, di un atto di giustizia.

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Ed è proprio questa la “forza creativa” che ha mosso un gruppo di artisti a donare, anche quest’anno, le loro opere all’Associazione Sefora Cardone Onlus, per una raccolta fondi che darà “sorriso e respiro” a chi ha più bisogno. L’iniziativa, “Arte Solidale”, è promossa dall’Associazione Sefora Cardone Onlus, in collaborazione con Galleria Idearte, Associazione Pietre Volanti e Universum Academy Basilicata.

Reportage inaugurazione mostra con miscellanea (foto di Maria Ditaranto, Dino Ventura, Luigi Marchese)

PROGRAMMA
27 Novembre 2016 – ore 18.30: inaugurazione della mostra (via Londra 75 – Potenza)
04 Dicembre 2016 – ore 18.30: “acquisto solidale” delle opere d’arte e dei gioielli, i cui proventi sono destinati alle attività umanitarie svolte dall’Associazione Sefora Cardone Onlus: in Italia, Congo, Rwanda e Burundi.
INFO

È possibile versare il 5×1000 per l’Associazione Sefora Cardone ONLUS introducendo il numero 96066320761 sul modello della dichiarazione dei redditi, dell’Agenzia delle Entrate.

Per le donazioni il codice IBAN dell’Associazione Sefora Cardone ONLUS è il seguente: IT93 G030 3204 2000 1000 0001 683 – conto corrente bancario intestato all’Associazione, presso Agenzia CREDEM S.p.A. – Filiale di Potenza, Corso Umberto I.
Sito: www.seforacardoneonlus.org
Pagina: www.facebook.com/seforacardoneonlus
Email: seforacardoneonlus@gmail.com