Far esibire i “talenti lucani” al fine di fare beneficenza. Questo l’obiettivo della serata di musica organizzata ieri, venerdì 24 marzo, al conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza dal Club Lions Potenza Pretoria, in collaborazione con il Lions Club Potenza HostLions Club Potenza Duomo, il LEO Club Potenza e il Rotary Club Potenza.

L’evento patrocinato dal Comune di Potenza, dalla Provincia e dalla Regione Basilicata, ha visto esibirsi sul palco del conservatorio giovani e talentuosi musicisti lucani. Tra artisti jazz e musicisti classici, tra sinfonie di Mozart, canti e sfilate di moda, il pubblico accorso numeroso all’evento si è fatto trasportare dalle melodie con l’animo sereno di chi ha fatto anche del bene.

Proprio così, perché l’intero incasso della serata è stato devoluto all’associazione “IO POTENTINO” di “MAGAZZINI SOCIALI”, che si occupa di aiutare persone in difficoltà nella città di Potenza, ed alla fondazione “Time4Life” di Modena, che si occupa di emancipare i “bambini spaccapietre” del BENIN.

Dunque beneficenza trasversale come ha confermato Sonia Maugeri, organizzatrice della chermes e socia del Club Lions Potenza Pretoria, la quale ha saputo perfettamente trasmettere il nobile fine raggiunto dall’evento.

Essere vicino alle numerose realtà bisognose presenti a Potenza donando beni che magari non saranno di primissima necessità ma che, dal punto di vista morale, possono altrettanto aiutare persone che per la loro immensa dignità non chiedono aiuto, ma che lo maritano.

L’ulteriore impegno assunto anche nei confronti della fondazione “Time4Life” è stato quasi un dovere morale considerato che bambini del Benin, sin da tenerissima età, sono costretti a “piangere in silenzio” – usando testualmente le parole di Sonia –  ed a spaccare pietre per produrre materiale edile.

In merito alla serata di musica, quello che maggiormente stupisce è come tanti giovani artisti lucani vengano valorizzati maggiormente fuori regione, non riuscendo a ritagliarsi lo spazio che meritano anche a casa loro. Ed allora ben vengano eventi come questi che riescono perfettamente a far convergere valori e propensione all’altruismo attraverso la beneficenza e la valorizzazione dei nostri ”talenti lucani”, per fare in modo che possano continuare ad esprimersi tanto nel campo dell’arte quanto in quello della beneficenza.

Di seguito le interviste