Intervista a Lello Voce, direttore artistico di MaTerre VR Experience

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Lello Voce: “La poesia, come sempre, per fare comunità. Perché dove c’è un poeta c’è una comunità, dove c’è un poeta c’è una società che si riunisce attorno a lui per celebrare questa festa che ci fa umani: la festa del linguaggio. Quando diciamo “Stay Human” vogliamo dire esattamente questo in fondo, siamo dentro il linguaggio. Lo strumento e il medium che più di ogni altro ci rende Uomini e Donne.  MaTerre è particolarmente importante da questo punto di vista proprio perché l’arte più antica di tutti, quella che sembra ormai un residuo del passato, dimostra invece di essere con un piede, e forse con tutte e due i piedi, nel futuro. Di riuscire ad abitare la virtualità, di riuscire a interpretare le forme di un mondo che solo adesso stiamo cominciando a intravedere ma che certamente segnerà il nostro futuro. Il futuro del nostro immaginario, il futuro dei nostri desideri e, come sempre, accanto a ciascuno di noi, ci sarà la poesia”.