A Potenza la Mostra collettiva "3 Colori"

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Dal 13 luglio al 27 luglio in mostra presso la Pinacoteca Provinciale, p.le Europa Potenza, si terrà la collettiva “3 Colori” delle 36 opere realizzate al Cantiere da altrettanti artisti Lucani. Performance realizzate nel corso dell’ultima stagione targata Il CANTIERE, in collaborazione con The Feedbackers e curata da Giulio Giordano, a cui abbiamo chiesto di raccontarci il progetto. Inaugurazione sabato 13 luglio ore 18.30

Di che Mostra si tratta?
Una collettiva che nasce da un progetto condiviso fra Il Cantiere, la Provincia di Potenza, The Feedbackers e Giulio Giordano e si compone di una trentina di opere realizzate da inizio autunno a fine primavera 2019.

Puoi spiegarcela in breve?
Gli artisti della collettiva sono divisi in 3 stagioni (Autunno, Inverno e Primavera) che sono rappresentate visivamente dal colore armocromatico di appartenenza. Ogni stagione ha infatti un colore predominante, che sia esso caldo o freddo.

E quali sono i colori che tendiamo ad associare alle cose, in questo caso alle stagioni?
Ad esempio l’autunno è quello dei colori caldi e scuri. Quindi via libera a colori come rosso, ruggine e ogni tonalità di marrone. Per l’inverno si predilige toni scuri, ma freddi come l’argento, il blu elettrico, il bianco e il nero. Ed infine per la primavera è quella dei colori chiari e sereni come il verde. 3 Colori è un esperimento espositivo che nasce dalla necessità di risaltare la fucina culturale messa in atto dal contenitore il Cantiere e plasmata dai The Feedbackers.

Insomma un laboratorio creativo?
Si, un laboratorio creativo e ricreativo rivolto ai giovani e non solo, è uno spazio aggregativo in cui andare in qualsiasi momento, per creare, partecipare, conoscere e condividere. o consideriamo aperto e multifunzione, una fucina in cui l’arte e la musica si intrecciano.
Proviamo a sperimentare nuove forme di produzione nel campo delle arti, performative, visive, audiovisive multimediali e non solo, destinato alla cultura e all’aggregazione, che coinvolge tutti sia come fruitori sia come produttori di contenuto culturale, performativo, centrato sulla partecipazione attiva.