Stellantis | Incontro Bardi, sindacati

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Mercoledì 3 agosto 2022 – Incontro ieri a Melfi tra il Presidente della Giunta Regionale, Vito Bardi, il Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione e le organizzazioni sindacali dopo lo sciopero indetto per denunciare la difficile situazione creatasi dop le decisioni di Stellantis di ridurre produzione.

 “Dagli ammortizzatori sociali ai vari tavoli con le organizzazioni sindacali, per proseguire con le politiche energetiche e infrastrutturali: la Regione Basilicata farà di tutto per aiutare i lavoratori e la Città di Melfi”.

Lo ha affermato il Presidente Bardi.

“Oggi – ha aggiunto – con il Sindaco Maglione abbiamo voluto parlare prima con l’azienda e poi con i sindacati per far capire che qui non è in gioco solo il futuro dei lavoratori, ma il futuro di tutta la Basilicata. Ho chiesto un incontro con i vertici di Stellantis sul nostro territorio per capire qual è la strategia dell’azienda per il nostro stabilimento e quali politiche possiamo mettere in campo per difendere i nostri posti di lavoro.
Di una cosa sono certo: se le multinazionali sono lontane dai territori, noi saremo sempre al fianco dei lavoratori. E in tale direzione solleciterò sia il governo in carica sia quello che verrà”.

Il commento del Segretario generale della Uilm Basilicata, Marco Lomio, alle dichiarazioni di Bardi.

“Gli impegni assunti da Bardi sono molteplici a partire da quello principale: stare dalla parte di Melfi perché STELLANTIS con tutto il suo Indotto rappresenta il cuore industriale di questa regione ; e’ necessario far cambiare idea a STELLANTIS attraverso interlocuzioni con i vertici nazionali , convocare il tavolo tecnico sull‘Automotive già ( calendarizzato per il 5 Agosto ), mettere in campo in definitiva ogni iniziativa affinché i lavoratori possano avere il giusto Futuro .
“L’elettrico” non può essere solo racchiuso con la cifra -30% di tagli occupazionali , ma in Basilicata crediamo che si possa sperimentare ben altro attraverso investimenti e nuove “ opportunità” affinché si possa riqualificare e ricollocare anche i possibili lavoratori in esubero”