Sabato 22 gennaio 2022 – Si è tenuto oggi l’incontro tra OO.SS. confederali e di categoria, la RSU di Smat Paper e l’azienda rappresentata dall’AD Garcia e dalla dirigenza locale in cui è stato illustrato il piano industriale 2022-2025 per l’importante azienda Lucana, acquisita dal gruppo spagnolo INDRA, che si occupa di attività di BusinessProcess Outsourcing.

L’Amministratore Delegato ha presentato il gruppo e le attività di INDRA con particolare attenzione a MINSAIT la società che opera in Italia, ha illustrato un piano industriale articolato che prevede un cospicuo aumento del fatturatodi smart papernei tre anni del piano (+ 30% previsto)e dei livelli occupazionali (+15% previsto) obbiettivi da realizzareintervenendo sull’industrializzazione delle attuali attività includendo nell’offerta di Smart Paper le tecnologie di Minsait per offrire un servizio completo ai clienti.

Il segretario generale della Cgil Basilicata Angelo Summa ha posto l’accento sull’investimento di Indra-Minsait fatto nel sud ed in particolare in Basilicata, ribadendo di essere “pronti a cogliere le nuove sfide che il mercato ci pone in questa grande transizione tecnologica”.

Continua il Segretario Summa “crediamo che dobbiamo fare un grande investimento sulle nuove competenze, utilizzare le linee di indirizzo sulla formazione continua e anche le risorse pubbliche che la Regione Basilicata disporrà nei prossimi anni rispetto al PNRR”.

Per Gaetano Ricotta, segretario della Fiom Basilicata, “il piano presentato è ambizioso e da qui le relazioni sindacali dovranno seguire lo stesso livello di crescita dando dei ritorni ai lavoratori, che sono consapevoli di dover accrescere e cambiare le proprie professionalità, partendo dalla contrattazione di secondo livello il cui percorso di negoziato deve riprendere al più presto.

Nella trasformazione che Smart mette in campo, da azienda locale e monocommitente a parte di una multinazionale che conta 52.000 dipendenti, come organizzazione sindacale saremo vigili e parte attiva anche perché da sempre richiediamo dei robusti piani di formazione per adeguarela professionalità dei lavoratori a questa nuova fase.

La generazione di sinergie richiamata dall’azienda può essere soddisfatta, a nostro avviso, interamente sul territorio che è in grado di esprimere tutte le professionalità necessarie per dialogare con questo nuovo grosso mondo che si apre con l’ingresso di INDRA.

Ci auguriamo, conclude il segretario della Fiom Ricotta, che le corrette relazioni sindacali siano la regola all’interno delmutato quadro generale per dare risposte concrete ai lavoratori”.