Piano di ripresa e resilienza | Riunito a Potenza il Tavolo di partenariato territoriale, economico e sociale

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Martedì 20 dicembre 2022 – Quali sono gli investimenti finanziari che la Regione Baislicata intende mettere in campo per attuare il Piano Nazionale di ripresa e resilienza?
Se n’è discusso durante il tavolo di partenariato territoriale, economico e sociale svoltosi ieri nell’auditorium dell’ospedale San Carlo a Potenza, al quale è intervenuto in videoconferenza il Ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.

La Giunta regionale ha illustrato quelli che sono gli investimenti finanziari previsti.
“Sono risorse importanti per le nostre comunità. Risorse fondamentali per sostenere l’ambizioso progetto di futuro che – ha detto il Presidente Vito Bardi – abbiamo delineato con il Piano Strategico Regionale che, come noto, nella sua stesura ha considerato il possibile apporto derivante dal PNRR e ha tenuto conto dele grandi direttrici cui si ispira la politica europea all’indomani dello shock pandemico.

Come noto – precisato Bardi – il PNRR si configura come atto di pianificazione di portata generale con proiezione pluriennale (2021-2026) e si concentra su tre assi strategici di intervento condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

Il piano da un punto di vista strutturale si articola in 16 componenti raggruppate in 6 Missioni

Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo

Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica

Missione 3 – Infrastrutture per una mobilità sostenibile.

Missione 4 – Istruzione e ricerca

Missione 5 – Inclusione e coesione.

Per ogni Missione sono previsti dei traguardi (milestone – ossia adozione di norme, conclusioni di accordi, aggiudicazione di appalti, avvio di sistemi informativi etc.) e degli obiettivi (target, ossia gli indicatori misurabili che consentono di determinare un risultato in termini di quantità raggiunta), da realizzare. Si tratta, in definitiva, di un programma stringente quanto a tempistica e di molteplici misure (circa 300) estremamente eterogenee sia nei contenuti, sia dal punto di vista dei soggetti attuatori oltre che nelle modalità che ne caratterizzano la realizzazione.

Alla Regione è affidato un ruolo importante e specifiche responsabilità in ordine all’attuazione di un numero rilevante di interventi.
Se consideriamo le grandi opere infrastrutturali (ferroviarie e stradali), ricadenti sul nostro territorio per circa 679, 290 milioni, che vedono in prima linea RFI e ANAS, e gli investimenti che fanno capo principalmente alla Regione Basilicata, Enti sub-regionali e Comuni oltre che altri Enti e i privati, per circa 848 milioni di euro tra risorse del PNRR pari ad 803 milioni e del Piano nazionale complementare (PNC) per 45 milioni, in Basilicata affluiranno in totale 1miliardo e 527 milioni di euro. con rilevanti ricadute per l’economia e la società regionale.

La Regione Basilicata – ha ricordato Bardi – è soggetto attuatore, con responsabilità diretta, per investimenti pari a 309 milioni di euro, in prevalenza destinati alla sanità, alla mobilità sostenibile, alla digitalizzazione ed alla transizione ecologica.
Importanti risorse, circa 195,5 milioni, sono state inoltre acquisite, tramite bandi, dalle società partecipate per migliorare il sistema idrico e il ciclo dei rifiuti.

Per parte nostra intensificheremo i compiti di direzione politica, di impulso e di coordinamento per la piena attuazione del PNRR e valorizzare al massimo le opportunità da esso derivanti anche grazie al supporto della Struttura di missione, appositamente istituita, e specificatamente destinata ad agevolare la realizzazione in Basilicata dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal (PNRR) con riferimento agli interventi inclusi nei Piani e Programmi regionali. Struttura di missione che ha svolto e svolge un importante opera divulgazione e di assistenza sui bandi anche a beneficio degli enti locali. Un lavoro che vede la fattiva collaborazione delle Direzioni generali degli Assessorati.