Sono dodici le aziende della Basilicata che sono state finanziate con il bando pubblico regionale sui Pacchetti integrati di Agevolazione (nuovo strumento di incentivazione che prevede una procedura unificata di accesso, di istruttoria e di concessione, attraverso la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Aziendale, articolato in Piani specifici singolarmente ammissibili).
Operano nei settori della componentistica per l’automotive, recupero materiali e servizi ambientali, metallurgia avanzata, meccanica di precisione, servizi telematici nel settore dei pedaggi, servizi sociali e agroalimentare.
I primi progetti industriali, approvati lo scorso 2 ottobre, sono stati presentati dall’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Ricerca e Formazione, Raffaele Liberali e dal direttore generale, Giandomenico Marchese.
liberati
I contributi concessi con la prima finestra, che si è chiusa nel mese di luglio, ammontano a circa 34,5 milioni di euro. La seconda finestra si chiuderà entro fine mese e completerà il finanziamento complessivo
previsto.
I 12 Piani di Sviluppo Industriale presentati sono stati redatti, al 50 %, da piccole e medie imprese e sono localizzati nelle aree industriali ex Legge 219/81 e in altre aree. Alla scadenza della prima finestra intermedia (luglio 2015) sono pervenuti in tutto 31 progetti. Di questi, oltre ai 12 approvati, 7 hanno superato il punteggio minimo ma non sono rientrati nella dotazione finanziaria disponibile perla prima finestra; 4 non sono stati ammessi a Finanziamento perché non hanno raggiunto il punteggio minimo prescritto dall’avviso pubblico; 8 sono stati ritirati prima della valutazione.
I Piani di Sviluppo Industriale coinvolgono complessivamente 630 lavoratori, di cui 229 (il 36,3%) sono nuovi occupati. Di questi, 103 (quasi il 45%) provengono dalle platee dei disoccupati di lunga durata o da quella dei percettori di ammortizzatori sociali.
Raffaele Liberati
“Abbiamo approvato – ha dichiarato l’assessore Liberali – progetti completi immediatamente cantierabili. Così come accaduto nella fase di candidatura, la Regione continuerà a monitorare il buon esito delle attività, attraverso le fasi di rendicontazione e di verifica del rispetto degli impegni presi con la proposta.
Gli investimenti complessivamente attivati, attraverso questo investimento particolarmente consistente, ammontano a circa 90 milioni di euro, fra cofinanziamenti e importi richiesti per le operazioni di ampliamento degli stabilimenti, ammodernamento, ed investimenti in tecnologia e formazione degli addetti.
Questa iniziativa – ha sottolineato Liberali – è solo un tassello importante di una più complessa strategia che coinvolgerà anche le piccolissime realtà, comprese quelle che operano nei settori del turismo e della cultura e che saranno oggetto di bandi ad hoc in occasione della prossima Programmazione Comunitaria”.