La Fiom Cgil contraria all’ipotesi di accordo Smartpaper

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Lunedì 19 dicembre 2022 – La Fiom Cgil della Smartp@per di Tito e Sant’Angelo le fratte è fortemente contraria all’ipotesi di accordo che l’azienda ha inoltrato alle sigle sindacali di FIM, FIOM, UILM E FISMIC.

Le motivazioni per cui la Fiom non è sulla posizione aziendale – si precisa in una nota – sono note da tempo e sono relative a richieste sempre portate ai tavoli della trattativa.
Nello specifico riteniamo inaccettabile un’assenza di trasparenza rispetto al raggiungimento dell’obiettivo per tutti i lavoratori sia in presenza che da remoto, posto anche come condizione per accedere allo smart working oltre che al premio.
Tenendo conto che lo smart working, grazie anche all’accordo sottoscritto tra azienda e sindacati, ha prodotto il raggiungimento di performance mai raggiunte storicamente, un risparmio di costi di gestione delle sedi notevole, una riduzione dei rischi sul raggiungimento del posto di lavoro, una totale assenza di impegno su aiuti riguardanti la gestione del lavoro in remoto (costi di connessione, strumenti, spese di gas e luce ecc.) e appurando nella proposta un decremento rispetto alle vecchie premialità, non in linea con i dati storici, la Fiom Cgil, in quanto primo sindacato della Smartp@per, al fine del prosieguo della trattativa, chiede come punto imprescindibile la modifica del punto 1.2 della proposta di accordo sulla trasparenza dell’obiettivo.

È un atto dovuto verso i lavoratori sia in presenza che in remoto che hanno profuso in questi anni uno sforzo notevole essere messi nelle condizioni di appurare finalmente, giornalmente, il dato della propria produzione, al fine di monitorare la pertinente performance rispetto alla premialità ma anche allo scopo di vivere una condizione psicofisica serena rispetto alla propria produttività e alla permanenza al lavoro in remoto.

Si richiede pertanto – conclude la nota della Fiom – i riprendere la trattativa partendo da questo punto di discussione e si comunica che in mancanza di riscontro ci riserveremo di intraprendere tutte le azioni sindacali opportune da definire con i lavoratori