Domenica 7 novembre 2021 – Il Psi di Basilicata scende in piazza contro gli aumenti gravosi delle bollette di luce e gas che si ripercuoteranno sulle famiglie Italiane dal prossimo anno.

Lo rende noto il segretario regionale del Psi, Livio Valvano.

Quattro le iniziative. Ieri pomeriggio (sabato 6 novembre alle 17.00)  a Policoro in Piazza Heraclea.

Il segretario regionale del Psi di Basilicata Livio Valvano (il secondo da destra) davanti allo stand

Oggi, domenica 7 novembre,, a partire dalle ore 10.00 ad Avigliano (Piazza E. Gianturco), Lauria ( Largo Plebiscito- Lauria superiore), Melfi (nella villa comunale- Via G. D’Annunzio) dove sarà possibile raccogliere le firme per chiedere lo stop al caro bollette.

Il Psi – ricorda Livio Valvano – ha presentato in Senato un emendamento per la prossima manovra di bilancio per eliminare gli oneri accessori e l’Iva, per tagliare così le bollette di luce e gas per il 2022.

Per Valvano “il potere di acquisto di tutte le famiglie italiane è la priorità da cui ripartire con particolare attenzione ai beni di prima necessità, come l’energia.

Per i Lucani l’aumento delle bollette energetiche risulterebbe ancora più insostenibile dopo il gravoso aumento del 15% del costo dell’acqua potabile voluto da quest’anno dal governo regionale, aumento che si poteva evitare, come abbiano dimostrato durante i lavori dell’assemblea di Acquedotto Lucano. Per questo la raccolta firme, per sostenere il percorso parlamentare dell’emendamento presentato dal Psi a firma del Senatore Riccardo Nencini”.