Giovedì 14 ottobre – Davanti alla chiesa della frazione Arenabianca di Montesano sulla Marcellana una folla immensa ha accolto il feretro di Dora Lagreca, la giovane morta a Potenza dopo una caduta dal balcone dell’appartamento nel quale viveva con il fidanzato Antonio Capasso.
L’intero paese si è stretto intorno alla famiglia della sfortunata ragazza che non crede all’ipotesi del suicidio. Tramite il suo legale ha chiesto che sulla vicenda si faccia chiarezza.


E’ lo scopo delle indagini tuttora in corso da parte dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica, che hanno impegnato anche il corpo speciale dei Ris per un sopralluogo nell’appartamento, messo sotto sequestro.
Sono tati acquisiti tutti quegli elementi che possano chiarire cosa sia accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi.
Dora è precipitata nuda dal balcone, nonostante il fidanzato avesse tentato di trattenerla, come ha dichiarato ai Carabinieri.


Capasso, indagato per istigazione al suicidio, è stato sottoposto nell’ospedale San Carlo di Potenza ad una perizia legale durata circa due ore su disposizione della Procura per verificare se sul suo corpo ci fossero graffi o ecchimosi.
Lo ha confermato a Fanpage.it l’avvocato del ragazzo, Domenico Stigliani.

I Magistrati hanno anche disposto l’autopsia su Dora Lagreca, i risultati della quale si dovrebbero avere fra un mese.

Intanto durante la trasmissione di ieri sera di “Chi l’ha visto” è stato mandato l’audio di una conversazione tra Dora è un’amica nel quale afferma  “Antonio ha sbagliato di nuovo, questa volta non riesco a perdonarlo. Ho detto anche a sua madre che quest’aggressività non è normale: io non ho fatto nulla e lui mi ha dato della prostituta senza alcun motivo. Questa sua gelosia non è normale»

La gelosia era il motivo dei litigi tra i due fidanzati. Sarebbe avvenuto anche la notte della tragedia, come emerso dalle prime indagini.