Sindaco di Melfi su uccisione tifoso Vultur: “Sostegno al ragazzo melfitano che si è trovato catapultato in un teatro di guerra”

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MELFI – “C’è una vita spezzata di un giovane del VULTURE. Dall’altra c’è un altro giovane del VULTURE che si è reso responsabile di un gesto che mai avrebbe voluto commettere. Due famiglie incolpevoli, un giovane per bene, oggi privo della libertà, segnati da un momento di barbara follia”.

Così il sindaco di Melfi, Livio Valvano.

“Chiedo a tutti di domare i sentimenti negativi che circolano in queste ore, partendo dal prestare rispetto per il lutto e per la famiglia Tucciariello colpita per la perdita del giovane Fabio – aggiunge il primo cittadino – Come rispetto e sostegno merita il ragazzo melfitano che si è trovato catapultato, senza preavviso, senza colpa e senza volerlo, in un teatro di guerra”.

È IL LUTTO DI TUTTO IL VULTURE e dell’intera Regione. Melfi, Rionero, Rapolla o Barile sono singoli quartieri di un’unica città. NON ESISTE PENSARE ANCORA IN TERMINI DI “NOI E LORO”. È un dramma che passa dal prendere atto di un fallimento complessivo, di tipo culturale, di un’intera società, di cui ognuno di noi fa parte e di cui ognuno di noi in qualche modo esercita una influenza e quindi ha una responsabilità – conclude Valvano – Sono ore di dolore che richiedono rispetto, comprensione e sostegno per le famiglie coinvolte che si manifestano con evitare le polemiche e con il SILENZIO”.