Attrezzature tecniche (personal computer, maxi schermi, stampanti, ed altro), per un valore di oltre 15.000 euro, sono state sequestrate da agenti della Squadra Amministrativa della Questura di Potenza in una ricevitoria del capoluogo di regione, il cui titolare le usava per la raccolta abusiva di scommesse su eventi sportivi, per conto di un bookmaker Maltese, sprovvisto di concessione governativa e di licenza per lo svolgimento dell’ attività.
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Il provvedimento di sequestro è stato adottato su disposizione delGip del tribunale di Potenza  seguito di controlli effettuati dalla Polizia, nell’ambito di una più generale implementazione dei servizi disposti dal Questore, Giuseppe Gualtieri, per il contrasto all’illecita attività di raccolta scommesse per conto di società straniere che operano in modo del tutto abusivo in Italia.
Già nei mesi di luglio, settembre, ottobre, novembre 2015 e gennaio e febbraio 2016 analoghi provvedimenti erano stati eseguiti dal personale della Questura di Potenza nei comuni di Rotonda, Lagonegro, Senise, Atella, San Fele, Lavello e Potenza.
L’attività investigativa nel settore della abusiva raccolta di scommesse per conto di società straniere avviata dalla Questura di Potenza continua e potrebbe avere ulteriori sviluppi.