A conclusione di indagini coordinate dalla Procura di Potenza e delegate ai carabinieri della Compagnia di Melfi, nella mattinata odierna è stata data esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip di Potenza, per Donato e Antonio Bevilacqua, ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso, furto aggravato, ricettazione in concorso.

Le indagini furono avviate lo scorso 27 gennaio quando, intorno alle ore 23.00, tre uomini incappucciati e con il volto travisato da passamontagna, di cui uno armato di fucile, fecero irruzione, esplodendo un colpo all’interno del locale, nel frequentatissimo bar “Happy Days” sito nella zona industriale di San Nicola di Melfi (Pz), difronte allo stabilimento della FCA (LEGGI ARTICOLO).

Nella circostanza i tre, dopo essersi impossessati del denaro contenuto nel registratore di cassa e del portafogli del proprietario, si erano allontanati dal piazzale antistante il locale a bordo di una Fiat Uno, asportata poco prima, proprio nel mentre sopraggiungevano i Carabinieri avvisati dalla centrale Operativa del furto del veicolo avvenuto a Rionero.

Ne seguì un pericoloso inseguimento conclusosi con il ribaltamento della Fiat Uno. Dei tre occupanti venne bloccato e tratto in arresto uno dei due che era entrato nel bar, un 36enne di Melfi, mentre gli altri due riuscirono a scappare.

A bordo del veicolo venivano sequestrati un fucile Berette calibro 12 risultato rubato a Foggia nel 2011, gli indumenti utilizzati dai rapinatori ed alcuni arnesi per forzare la portiera dell’auto rubata oltre al portafogli del titolare del bar.

L’arma sequestrata

Le investigazioni esperite nei mesi successivi hanno permesso di identificare e arrestare gli altri due complici.