Lunedì 9 marzo 2020 – Sempre più tesa la situazione creatasi nel carcere di Melfi dove da stamane è in atto una protesta da parte dei detenuti che contestano anche i provvedimenti adottati in seguito all’emergenza Coronavirus. Nel pomeriggio sette persone – quattro agenti, due medici ed una psicologa – sono state prese in ostaggio dai rivoltosi che hanno occupato l’area dove è ubicata l’infermeria.

La protesta era iniziata nella serata di ieri, domenica 8 marzo, ma per motivi diversi. I detenuti contestano l’allargamento di 100 posti dell’attuale sezione detentiva, che passerebbe da 200 a più di 300 posti letto senza alcun intervento strutturale». La zona del carcere è presidiata dalle forze dell’ordine di supporto agli agenti di polizia penitenziaria.

È intanto rientrata la protesta negli istituti di Potenza e Matera.