Lunedì 4 febbraio 2021 – Su disposizione della Procura della Repubblica – DDA di Potenza – militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Venosa hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Cardone, degli arresti domiciliari nei confronti della compagna Michela Vurchio e del fratello Alessandro Cardone, e del divieto di dimora nel Comune di Lavello nei confronti di Raffaele Avigliano e Cosimo Damiano Virgilio.

L’ordinanza cautelare è stata emessa dal Gip di Potenza su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo lucano all’esito di un’attività investigativa che ha permesso di disvelare una rete di spaccio di cocaina e hashlsh attiva a Lavello tra luglio del 2020 e maggio del corrente anno.

Le indagini, svolte dai militari dcli’Arma della Compagnia di Venosa con il coordinamento’della D.D.A. potentina, hanno preso avvio dal sequestro, operato dai Carabinieri di Lavello a luglio del 2020, di alcune dosi di cocaina che un assuntore del posto aveva poco prima acquistato da Antonio Cardone il quale veniva subito avvisato dal cliente dell’avvenuto controllo e invitato a disfarsi dell’altro stupefacente.

Tale circostanza induceva gli organi inquirenti a ritenere che Antonio Cardone avesse in corso una più vasta e articolata attività di spaccio che veniva effettivamente confermata – a livello di gravità indiziaria – dai successivi approfondimenti investigativi condotti attraverso attività di osservazione a distanza mediante videocamere, intercettazioni telefoniche e localizzazioni GPS.