Proseguono le indagini dei carabinieri per chiarire chi delle due persone da ieri sera sottoposte a fermo abbia esploso il colpo di fucile che ha raggiunto  alla testa Vincenzo Lauria, 34 anni, allevatore, uccidendolo sul colpo.
Stamane a Salandra si è recato il Pm Cristina De Tommasi della Procura di Matera per interrogare le due persone, con le quali Lauria avrebbe avuto un diverbio per motivi di confine, conclusosi tragicamente.
I carabinieri hanno sequestrato alcuni fucili per verificare da quale è partito il colpo mortale.

All’omicidio avrebbe assistito da lontano il fratello gemello della vittima, Antonio. È’ stato lui a dare l’allarme, anche ai carabinieri avrebbe dichiarato di non aver visto chi abbia esploso il colpo di fucile che ha colpito Vincenzo.