domenica, Maggio 9, 2021
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Indagine “Fish and Cars” | Arrestato latitante

L'inchiesta riguarda una vasta attività di riciclaggio di veicoli rubati perpetrato mediante la presentazione di falsa documentazione presso la Motorizzazione di Potenza

Sabato 1 maggio 2021 – Novità nell’indagine denominata Fish and Cars, svolta nell’ambito del relativo procedimento penale incardinato presso la Procura della Repubblica di Potenza.
A seguito di un incessante attività info-investigativa, supportata da attività tecnico/informatico, sotto la direzione della Procura, personale della Squadra di P.G. della Sezione Polizia Stradale di Potenza, con il supporto della Sottosezione Polizia Stradale di Lagonegro, ha proceduto, nella giornata odierna, alla cattura del latitante Donatello Genovese, tra i principali indagati nel procedimento penale pendente presso la AG di Potenza relativa ad un vasta attività di riciclaggio di veicoli rubati perpetrato mediante la presentazione di falsa documentazione presso la Motorizzazione di Potenza.

Il Genovese, già ricercato dal marzo 2020 poiché colpito da un ordine di carcerazione per altro procedimento, si sottraeva, a suo tempo, anche all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel dicembre del 2020 dal Tribunale di Potenza nell’ambito del procedimento penale su indicato.

A conclusione di quella attività investigativa, infatti, Genovese era stato ritenuto il principale ideatore di una sistematica attività di riciclaggio di autovetture di provenienza delittuosa (13 delle quali sono state a suo tempo sequestrate e restituite ai legittimi proprietari) perpetrata mediante la presentazione di false denunce di smarrimento delle targhe e/o di falsa documentazione di circolazione estera presso la locale Motorizzazione.
Attraverso tale espediente, venivano rilasciate nuove targhe (e relative carte di circolazione) che, applicate alle autovetture oggetto di furto, gli avevano consentito di dissimularne la provenienza delittuosa, eludendo i normali controlli di Polizia.

L’ulteriore impulso dell’azione investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal personale della Polizia Stradale di Potenza, ha consentito di individuare Genovese in un’abitazione di Lizzano, centro in provincia di Taranto, ove è stato rintracciato.

Il Genovese, destinatario altresì della misura di Sorveglianza Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per due anni, dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere.

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