Incidente stradale sulla Val d’Agri, muore vigilantes del Centro Olio

In una nota le segreterie della Filcams Cgil e della UilTucs, nello sringersi intorno ai familiari del vigilantes morto, denunciano una serie di problemi che riguardano i lavoratori del settore tuttora irrisolti nonostante numerose sollecitazioni

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Sabato 7 maggio 2022 – Un morto ed un ferito grave è il tragico bilancio di un incidente della strada verificatosi alle prime ore di stamane sulla Fondovalle dell’Agri in agro di Sant’Arcangelo.
La vittima è Rocco Paradiso, 60 anni che era alla guida di una delle due auto scontratesi frontalmenteo.
Vigilantes in servizio al Centro Olio di Viggiano, è morto per le ferite riportate, dopo il ricovero nell’ospedale San Carlo di Potenza dov’è stato trasferito con un’ambulanza del 118.
Nel nosocomio potentino è ricoverato anche il conducente dell’altra auto che non è in pericolo di vita. SEGUE DOPO LA PUBBLICITA’

In una nota, le segreterie della Filcams Cgil e della UilTucs, “nello stringersi al dolore dei familiari, sottolineano con forza ancora un volta come le condizioni di lavoro degli addetti alla vigilanza vadano assolutamente riviste con urgenza. Appena una settimana fa siamo scesi in piazza per sollecitare l’avvio delle trattative per il rinnovo del contratto del settore, atteso da oltre sei anni.

Chiediamo alle istituzioni, ai committenti e a quanti hanno un ruolo nel comparto, di “fare il possibile perché il tavolo venga riaperto e si possa arrivare finalmente a una dignitosa conclusione del negoziato per il rinnovo del contratto nazionale”. Una situazione aggravata ancor più a livello locale dalla mancata applicazione dei diritti previsti dal contratto collettivo nazionale del lavoro dagli istituti di vigilanza e di cui purtroppo incidenti di questo tipo sono la conseguenza.

Dalla turnazione di 12 ore al mancato rispetto del monte ore, dal mancato rimborso spesa per il rinnovo del porto d’armi a quello chilometrico per gli spostamenti al poligono di Eboli, nonostante la presenza del più vicino poligono autorizzato a Moliterno (Pz). Ancora, la formazione non retribuita e la mancata sanificazione sia della automobili aziendali che degli ambienti di lavori. Molti gli addetti che denunciano di essersi viste scalate delle ferie senza averle effettivamente consumate. Criticità che si verificano in quasi tutti gli istituti di vigilanza della Basilicata, ma in particolar modo alla Cosmopol e in SicurItalia.

Chiediamo pertanto – conclude la nota sindacale – con urgenza l’intervento delle istituzioni locali e dei committenti, affinché si verifichi il rispetto dei contratti”.