Il Tribunale monocratico di Potenza, ha condannato a due anni di reclusione, per omicidio colposo, Michele Passarella, il cacciatore che nell’ottobre del 2014, durante una battuta di caccia nella foresta Sella Lata di Laurenzana, esplodeva involontariamente un colpo che colpiva e uccideva, Egidio Trivigno.

L’incidente, che avveniva quando la visibilità era già diminuita per il sopraggiungere della sera, orario in cui l’attività di caccia non è più consentita proprio per la scarsa visibilità, secondo i Pm è avvenuto, “in violazione delle più elementari regole di esperienza nonché con negligenza, imperizia e imprudenza”, elementi che hanno portato alla condanna per il reato in forma colposa.

La sentenza di primo grado, emessa dal giudice Baglioni, ha anche condannato Passarella al risarcimento dei danni in favore delle persone offese, costituite parti civili, difese dagli avvocati Savino Murro, Ottavia Murro e Ivan Russo.

Ordinata infine la distruzione del fucile.