Dopo un inseguimento, i Carabinieri bloccano auto con 500 chili di rame rubati

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Sabato 10 dicembre 2022 – I Carabinieri della Compagnia di Melfi, nel corso di una serie di mirati servizi tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere e, in particolare, contro il patrimonio, nella notte del 6 dicembre u.s., intorno alle ore 03.00, hanno intercettato, lungo la SS 658 “Potenza – Melfi”, un’autovettura di grossa cilindrata, che, a velocità sostenuta e, palesemente carica oltremisura, si dirigeva in direzione Candela (FG).

L’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, avvicinatosi per sottoporre il veicolo ad un più approfondito controllo, ha visto il conducente incrementare ulteriormente la velocità per darsi alla fuga.
L’autista, dopo un breve inseguimento, resosi conto del progressivo avvicinarsi della Gazzella dei Carabinieri e dell’impossibilità, quindi, di fuggire, approfittando di un’area di parcheggio, si è fermato e, unitamente agli altri 4 occupanti, si è dato alla fuga, a piedi, nelle campagne circostanti riuscendo, grazie al favore della notte, a far perdere le proprie tracce.

La perquisizione veicolare eseguita sulla macchina abbandonata ha permesso di rinvenire un grosso quantitativo di cavi in rame, stimato in circa 500 kg che, da successivi accertamenti, è risultato essere stato rubato, poco prima, da un parco eolico di Brienza (PZ), in particolare da due cabine elettriche asservite ad altrettante turbine eoliche.

L’autovettura e gli strumenti di effrazione rinvenuti nel veicolo ed utilizzati per perpetrare il furto, sono stati sottoposti a sequestro unitamente alla refurtiva recuperata che, al termine delle verifiche, sarà restituita ai legittimi proprietari.

Proseguono le indagini per identificare e rintracciare i malviventi.